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REGNO UNITOKate Moss: «Sono stata un capro espiatorio per molti problemi delle persone»

24.07.22 - 14:00
La modella ha spiegato perché è intervenuta a favore di Johnny Depp in tribunale: «Credo nella verità e nella giustizia»
IMAGO / PA Images
Kate Moss: «Sono stata un capro espiatorio per molti problemi delle persone»
La modella ha spiegato perché è intervenuta a favore di Johnny Depp in tribunale: «Credo nella verità e nella giustizia»

LONDRA - «Mi sentivo male ed ero piuttosto arrabbiata, perché tutti quelli che conoscevo si drogavano. Quindi che si fossero concentrati su di me e abbiano provato a portare via mia figlia, lo ritenevo davvero ipocrita». Lo ha dichiarato Kate Moss in una rara intervista radiofonica, concessa a Desert Island Discs di BBC Radio 4.

La top model, all'epoca dei fatti forse la più celebre al mondo all'epoca dei fatti (nel 2005), fu costretta a chiedere pubblicamente scusa e non perse la figlia Lila, ma si vide scivolare via diversi contratti redditizi con marchi importanti.

Nel corso dell'intervista Moss ha parlato del suo sostegno pubblico all'ex fidanzato, Johnny Depp, nel corso del processo contro Amber Heard. «Credo nella verità e credo nell'equità e nella giustizia. So la verità su Johnny. So che non mi ha mai preso a calci giù per le scale. Ho dovuto dire questa verità».

Andando indietro ai momenti cruciali della sua carriera, Moss cita la campagna di intimo del 1992 per Calvin Klein insieme a Mark Wahlberg. Questi ricordi «non sono buoni»: in quei giorni prendeva Valium per tenere l'ansia sotto controllo e, posando nuda, si sentiva «vulnerabile e spaventata». Con piena consapevolezza di chi l'aveva assunta, aggiunge: «Hanno giocato sulla mia vulnerabilità. Calvin lo adorava».

Infine la sua magrezza. «Sono stata un capro espiatorio per molti problemi delle persone. Non sono mai stata anoressica. Non avevo mai preso eroina. Ero magra perché non mangiavo durante le sessioni fotografiche e gli spettacoli ed ero sempre stata magra».

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