Crescentini e le nozze: «Io, Motta, la T-shirt degli Aerosmith e lo sciamano»

Dopo tre anni l’attrice ha svelato i dettagli del pazzo doppio matrimonio col cantautore
ROMA - Carolina Crescentini ha sposato il cantautore Motta ormai quasi tre anni fa, nel 2019: fino a ora, però, l’attrice non aveva rivelato alcun dettaglio del doppio matrimonio celebrato tra New York e la Toscana. Intervistata dal Corriere della Sera, la Crescentini ha descritto quello che è stata una festa davvero singolare, una «fricchettonata» - come l’ha definita l’attrice - durata tre giorni nella campagna toscana, preceduta da una cerimonia nella Grande Mela.
«A New York vai al Municipio e ti danno un bigliettino, fuori compri le fedi, il bouquet, i testimoni. La tradizione vuole che nell’abito ci sia un punto di blu, così ho trovato una t-shirt degli Aerosmith bianca punteggiata di blu», ha raccontato la Crescentini. Dalla trasgressione newyorkese, una volta tornati in Italia, s’è passato alla festa vera. «La cerimonia in Toscana è stata una divertente fricchettonata con tanta musica, gente che recitava - ha spiegato l’attrice -. Un amico regista si fingeva sciamano, ha dovuto sottostare a dei riti, c’erano nuvole nere e io gli dicevo: ‘Dimmi che non pioverà’. Gli amici erano mescolati alle nostre due famiglie che si sono scoperte simili. Il matrimonio è una tale botta emotiva che la prima volta sola soletta è stata meglio. La seconda, ce la siamo goduta».
Infine la Crescentini ha parlato anche di come s’è innamorata di Motta, che ha conosciuto nel 2017. «Oltre a essere molto poetico, la sua sensibilità e ironia, che in una relazione è fondamentale - ha detto l’attrice -. E poi ha gli occhi buoni. Francesco mi ha dedicato più di una canzone».




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