Quello che sta succedendo in Afghanistan lascia Harry e Meghan «senza parole»

Il principe aveva prestato servizio a suo tempo nel contingente britannico
LONDRA - Il principe Harry e sua moglie Meghan si sono detti «senza parole» di fronte agli ultimi sviluppi della situazione in Afghanistan - Paese nel quale Harry ha prestato a suo tempo servizio in seno al contingente militare britannico e della missione Nato - e ad altri scenari di un mondo che ai loro occhi appare nel complesso «eccezionalmente fragile» fra pandemia e disastri.
Lo si legge in una nota diffusa in queste ore dalla residenza negli Usa in cui i duchi di Sussex vivono con il primogenito Archie e la neonata Lilibet Diana fin dallo strappo dalla famiglia reale dell'anno scorso.
«Il mondo - scrivono Harry e Meghan - appare eccezionalmente fragile in questo momento». «Siamo addolorati a molti livelli per la situazione in Afghanistan e siamo senza parole», aggiungono, sottolineando di avere «il cuore a pezzi» anche per «il disastro umanitario provocato ad Haiti» dal recente nuovo terremoto e di essere inoltre testimoni col resto dell'umanità del «protrarsi di una crisi sanitaria globale, aggravata dalle nuove varianti (del Covid) e dalla costante disinformazione, che ci spaventa».
Di qui l'appello ad aiutarsi e ad aiutare gli altri sul fronte umanitario, secondo quanto Harry, 36 anni, aveva giù auspicato ieri in un precedente messaggio d'incoraggiamento alla solidarietà rivolto in particolare a tutti i reduci dell'Afghanistan suoi ex commilitoni.




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