Ashton Kutcher e Mila Kunis condividono un video in cui fanno la doccia ai figli

La coppia di attori ha suscitato un dibattito per aver detto di lavare i bambini solo se visibilmente sporchi.
Kutcher, autoironico, a Kunis: «Stai mettendo dell'acqua sui bambini?! Vuoi farli sciogliere?»
LOS ANGELES - Dopo aver fatto aggrottare più di un sopracciglio per aver confessato di lavare i figli solo quando sono visibilmente sporchi, Ashton Kutcher e Mila Kunis, con molta autoironia, si sono presi un po' in giro condividendo su Instagram un video in cui fanno la doccia ai piccoli. «Vuoi farli sciogliere?!», chiede scherzando nel filmato l'attore americano alla moglie, che ride divertita.
«Cosa succede?», domanda seduto fuori dalla cabina Kutcher all'inizio del video mentre i figli di 4 e 6 anni, che non vengono mai inquadrati, lanciano gridolini da sotto la doccia. «È acqua!», rivela Kunis alla telecamera, scatenando l'esilarante reazione del marito: «Metti acqua sui bambini?! Stai tentando di farli sciogliere? Stai tentando di provocargli delle lesioni con l'acqua?», domanda all'attrice 37enne, che ride divertita. «È assurdo! Cosa sta succedendo?», prosegue il 43enne. «Stiamo lavando i nostri figli», risponde lei. «È la quarta volta questa settimana! La quarta volta questa settimana! Il film idrolipidico andrà distrutto!», continua l'attore, ironizzando sul motivo per il quale non eccederebbero con le docce, ossia preservare la salute della pelle.
«Questa cosa del lavarsi è sfuggita di mano», è il commento di Ashton Kutcher al filmato.
Le recenti confessioni della coppia sull'igiene personale propria e dei figli hanno scatenato un curioso dibattito sulle consuetudini in materia di docce della star di Hollywood. Non mancano infatti i parsimoniosi con l'acqua, come Jake Gyllenhaal. Ma c'è anche chi non lesina con il sapone, come Dwayne "The Rock" Johnson.
Visualizza questo post su Instagram




Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.
Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.
Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!