ITALIACicciolina gioca a scacchi per salvare Frigolandia

26.07.21 - 14:51
L'ex pornostar, presentatrice e deputata ha sfidato quattro appassionati a fin di bene: «Ho imparato con papà».
Imago
Fonte Ats/Danilo Nardoni
Cicciolina gioca a scacchi per salvare Frigolandia
L'ex pornostar, presentatrice e deputata ha sfidato quattro appassionati a fin di bene: «Ho imparato con papà».

PERUGIA - Due partite vinte, una pareggiata e una persa: è il risultato dell'originale sfida a scacchi che ieri sera a Perugia ha visto come protagonista una giocatrice d'eccezione come Ilona Staller, in arte Cicciolina. Tecnicamente una "vittoria ai punti" in una partita simultanea con un quadruplice duello.

Tanto si era parlato della serata "Scacco matto a Cicciolina" e le aspettative non sono andate deluse. Grande stupore infatti nel numeroso pubblico accorso per vederla giocare quasi come una professionista a scacchi. «Ho iniziato da bambina con mio padre e in pochi conoscevano questo mio lato B», aveva detto prima della partita la 69enne.

A un certo punto della serata Staller è stata affiancata anche da Vincenzo Sparagna, uno dei fondatori nel 1980 della storica rivista Frigidaire. Erano infatti lui e la sua "terra di Frigidaire" a Giano dell'Umbria, conosciuta come Frigolandia, i principali motivi per cui l'ex pornostar, cantante, onorevole ed ex conduttrice radiofonica ungherese naturalizzata italiana ha deciso di rispondere alla chiamata di Teatro Sant'Ercolano.

Un progetto culturale che, attraverso una pluralità di azioni, mira a promuovere e valorizzare la città di Perugia ed è stato ideato da Edicola 518, realtà artistico-editoriale e libreria che si è già contraddistinta a livello nazionale e internazionale per le sue iniziative.

«Era uno dei sogni di Teatro Sant'Ercolano avere qua Ilona e per una giusta causa, quella di aiutare Frigolandia», ha commentato Antonio Brizioli di Edicola 518 per poi sostenere che della serata «ne ha parlato anche il New York Times».

Cicciolina è infatti legata al centro d'arte e del fumetto umbro e al suo fondatore Sparagna da un rapporto di lunghissimo corso, iniziato con una storica copertina di Frigidaire dell'aprile 1985 e mai interrotto. Alcune, pochissime copie di quel numero erano a disposizione del pubblico in un banchetto vicino ai tavoli con le quattro scacchiere.

Quattro partite a scacchi quindi - nei Giardini Rosa e Cecilia Caselli Moretti, noti anche come Teatro Sant'Ercolano - organizzate per salvare Frigolandia, con un'iniziativa culturale ideata per sensibilizzare il pubblico sulla situazione di uno degli spazi creativi più all'avanguardia e interessanti di tutto il territorio italiano, che attualmente si trova sotto minaccia di sgombero.

«Ringrazio i miei amici dell'Edicola 518 e Ilona per il supporto a questa battaglia - ha commentato Sparagna - e per averlo fatto con la nobile arte degli scacchi che unisce la levità del gioco a questa infinita complessità di possibilità che ci sono nella scacchiera. Gli scacchi sono uno scontro cavalleresco in cui si può vincere o perdere ma l'importante è avere il coraggio di giocare».

Un applauso è andato alla fine a tutti e quattro i giocatori che hanno avuto l'ardire di sfidare Cicciolina per poter dire "Io ho giocato faccia a faccia a scacchi con una delle più grandi icone erotiche del '900", come è stata definita. Tra i quattro fortunati, scelti tra i 100 che hanno mandato la richiesta da tutta Italia, anche Dario Mangiaracina del gruppo musicale "La rappresentante di lista", che ha partecipato anche all'ultimo festival di Sanremo con il brano "Amare".

A vincere la sua partita con Cicciolina è stata l'unica donna, Shiri Binder, una ventenne attrice perugina con una partecipazione anche al mondiale di scacchi. «Siamo entrambe attrici e intelligenti, ma sarò io a vincere», aveva dichiarato prima della partita la giovane scacchista. «Non sempre si può vincere», ha quindi commentato Cicciolina.

Gli atri sfidanti erano un commercialista e un barista, scacchisti amatoriali anche loro appassionati del gioco.
 
 

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