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La boutade presidenziale di Kanye West gli è costata 12 milioni

Gran parte dei quali in burocrazia ma anche in pubblicità e in (una montagna) di magliette
Keystone
La boutade presidenziale di Kanye West gli è costata 12 milioni
Gran parte dei quali in burocrazia ma anche in pubblicità e in (una montagna) di magliette
LOS ANGELES - Nella sua bizzarra e fallimentare campagna presidenziale il rapper Kanye West ha speso una fortuna. Questo già si sapeva, ora però i numeri sembrano essere più chiari: si parla di 13,2 milioni di dollari, almeno 12,...

LOS ANGELES - Nella sua bizzarra e fallimentare campagna presidenziale il rapper Kanye West ha speso una fortuna. Questo già si sapeva, ora però i numeri sembrano essere più chiari: si parla di 13,2 milioni di dollari, almeno 12,5 dei quali sborsati di tasca sua.

Lo confermano i documenti ufficiali della Federal Election Commission americana che riportano le cifre dei candidati al massima carica Usa, compreso il musicista e imprenditore.

La sua corsa, che molti pensavano fosse solo una mossa pubblicitaria per il lancio del suo nuovo disco, è partita goffamente e in palese ritardo, il 4 luglio 2020.

Ultraconservatore dichiarato, West presentava un programma bizzarro che univa riforma giudiziaria e questione razziale a una sorta di messianismo religioso da telepredicatore. Alla fine, il 43enne ha totalizzato circa 66'000 voti a livello nazionale.

Fra le diverse voci di spesa, da citare i 7,5 milioni spesi per la burocrazia e l'iscrizione alle elezioni in diversi Stati, 210 mila dollari per un'inserzione pubblicitaria di due pagine sul New York Times e poco meno di 1milione (918mila dollari) per magliette, cappellini e gadget in occasione dell'Election Day.

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