Mara Venier “bacchettata” in una lettera aperta: «Offese personali, insulti e minacce», lei però nega tutto

Lontano dalle telecamere la conduttrice sarebbe un vero e proprio diavolo, lo denunciano le vittime delle sue sfuriate
ROMA - Sorridente e solare quando si accendono le telecamere, un po' meno quando sono spente oppure dietro le quinte. Lontano dagli schermi Mara Venier, lo dice chi lavora con lei, pare proprio che si trasformi in un tiranno con i suoi collaboratori.
Lo sostiene una lettera aperta, pubblicata via Facebook, dagli organizzatori-ispettori di Produzione CPTV ROMA che parla di «misura colma», in seguito a una reiterata quantità di «offese personali, insulti irriferibili e minacce immotivata e demenziale» nei confronti di un addetto che lavora a Domenica In. Episodio, questo di cui si parla, che sarebbe solo «l'ultimo di un'incresciosa serie».
Un «comportamento inqualificabile», quello della Venier, avallato da una diffusa «sudditanza psicologica» dei referenti aziendali che sarebbero addetti alla tutela dei dipendenti che lavorano nello studio.
Dal canto suo, la conduttrice ha apertamente negato la presa di posizione. Dalla RAI, invece, per ora tutto tace.




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