In viaggio con Sisma nel suo Captain Ticino

VAUD / CANTONEIn viaggio con Sisma nel suo Captain Ticino

29.09.15 - 06:00
Negli scorsi giorni Sisma (del collettivo Linea 23) ha pubblicato il video di “Road Trip”.
Foto Blanco Monee
In viaggio con Sisma nel suo Captain Ticino
Negli scorsi giorni Sisma (del collettivo Linea 23) ha pubblicato il video di “Road Trip”.

LOSANNA/BELLINZONA - Negli scorsi giorni Sisma (del collettivo Linea 23) ha pubblicato il video di “Road Trip”. “Road Trip” è il primo brano estratto dal suo terzo album, “Captain Ticino”, in uscita - in free download - entro fine anno. Vediamo come ha preso vita questo suo nuovo lavoro…

Sisma, raccontami il concepimento del disco…

Ho incominciato a focalizzarmi sui primi brani nel 2010: doveva essere un lavoro elaborato a quattro mani con Dj Idem, ma poi entrambi siamo stati coinvolti nel progetto Swiss Avengers… Per i tre anni successivi non ho avuto molto tempo per lavorarci, anche per via della nascita delle mie due principessine. Nell’estate 2014 ho deciso di mettere il turbo e chiudere il disco, rivolgendomi ai soliti amici/produttori… Sono molto soddisfatto del risultato, frutto del lavoro comune e dello scambio di idee in sede di registrazione. Parte della produzione l’ho voluta affidare a Manguzzh di Zurigo, che si è occupato delle registrazioni, dell’editing, del mix e del master…

Perché la scelta del free download?

È molto più semplice e diretto. La musica arriva a tutti con due clic. Tengo regolarmente concerti e i cinquecento cd che darò alle stampe li venderò in quelle occasioni. Faccio musica per amore e passione, ho un lavoro che mi permette il lusso di fare della mia musica ciò che voglio… Il free download è un regalo a tutti coloro che da sempre mi seguono con affetto…

So che non ti sei rivolto a nessuna label per la pubblicazione…

L’industria discografica fa schifo. Se vendi va bene, altrimenti “avanti un altro”… E il movimento hip hop ticinese è il suo riflesso. Se sei (meritatamente) più esposto degli altri scatta una sorta di sabotaggio. Diciamo che tra rapper è meglio farsi i complimenti a vicenda, le critiche, anche se costruttive, non sono ben accette. Ho tantissimi amici molto talentuosi che potrebbero farsi strada oltre Gottardo, eppure sono sempre i soliti due a godere di enormi budget promozionali e delle date all’interno dei festival...

Quali le maggiori influenze musicali confluite in “Captain Ticino”?

Rap americano e anche un po' francese. Tutto evolve, quindi anche il rap. Giustamente e per fortuna. Alcune cose nuove mi piacciono, altre meno. Comunque navigo tutti i giorni sui portali hip hop d'oltreoceano per tenermi aggiornato e, perché no, ispirarmi.

E dei testi, cosa puoi dirmi?

È la vita di tutti i giorni: dalle mie bimbe ai miei viaggi, fino alle mie letture, sempre più frequenti… Mi piace "evadere" e "isolarmi" con un buon libro.

Quindi testi molto personali…

Personali e profondi. Sono tornato ai livelli del mio primo album "Il codice da B'zone" (2007).

Hai parlato di letture… Cosa stai leggendo in questo periodo?

Un classico: “On The Road” di Jack Kerouac.

Raccontami in particolare il testo di “Road Trip”…

Narra storie vissute dai miei nonni negli anni Cinquanta, come da me sui cantieri a Zurigo e in Romandia fino all'altro ieri. I miei nonni, e le migliaia di italiani arrivati in Svizzera in massa in quegli anni, erano visti come “il nemico esotico”, nonostante abbiano contribuito a costruire questo bellissimo ed efficientissimo Paese. Noi ticinesi, nel contempo, siamo sempre stati visti come "svizzeri ma non troppo". E a me questo fa ridere. Nel corso del tempo ho avuto la forza e la caparbietà di impormi professionalmente e musicalmente, e, dal mio punto di vista, questo fattore è sintomo di polivalenza e di flessibilità nell’adattarsi alle diverse culture.

Quali collaborazioni troveremo nel disco?

Dal Ticino solo la Linea 23 e alcuni amici cantanti, che mi hanno aiutato nei ritornelli. Poi, alcuni tra i migliori produttori e rapper elvetici con i quali sono stato in tour negli ultimi anni. Per i loro nomi, lascerei l’effetto sorpresa… Ho scelto comunque solo amici, senza correre dietro a nessuno. Questo album doveva essere un piacere, e così è stato.

Quando i tuoi prossimi show nella Svizzera italiana?

Li sto organizzando con Spasmo e altri ragazzi di Locarno, che, a quindici anni di distanza, si stanno battendo per la stessa causa della Linea 23, ovvero l’assoluta mancanza di spazi per giovani nel Locarnese…

Info: facebook.com/sismalinea23 

NOTIZIE PIÙ LETTE