Cerca e trova immobili
Viaggi & Turismo

Galleggiare nel cuore del Vallese

Storie, luoghi e personaggi da scoprire a Martigny, nel cuore del Vallese (terza e ultima parte)
(Foto di Bains de Saillon / Jacquemet)
Soggiorno nell’acqua
Galleggiare nel cuore del Vallese

NEWSBLOG
Rubriche argomentali a pagamento curate da aziende e inserzionisti esterni

Storie, luoghi e personaggi da scoprire a Martigny, nel cuore del Vallese (terza e ultima parte)

MARTIGNY - Tra le montagne del Vallese, dove il Rodano disegna la sua ampia valle tra vigneti terrazzati e villaggi ricchi di storia, esiste un luogo in cui il tempo sembra rallentare. Un luogo dove l’acqua calda sgorga naturalmente dal sottosuolo e invita a concedersi una pausa rigenerante. I Bains de Saillon, situati tra Martigny e Sion, rappresentano una delle più affascinanti destinazioni termali della Svizzera romanda e costituiscono una tappa ideale per chi desidera coniugare relax, natura e scoperta del territorio.

La storia delle terme di Saillon è relativamente recente, ma affonda le sue radici in un patrimonio geologico molto più antico. Nel 1970, durante una perforazione effettuata alla ricerca di petrolio, venne scoperta una sorgente di acqua termale ricca di minerali che sgorgava a una temperatura di circa 34 gradi. Una scoperta inattesa che cambiò il destino della località. Dopo anni di studi e investimenti, nel 1983 venne inaugurato il primo complesso termale. Da allora la struttura ha conosciuto una continua evoluzione, trasformandosi in uno dei principali centri di benessere della Svizzera occidentale. Oggi i Bains de Saillon accolgono ogni anno centinaia di migliaia di visitatori provenienti da tutta la Svizzera e dai Paesi limitrofi.

L’esperienza più iconica dei Bains de Saillon è senza dubbio il celebre fiume termale. A differenza delle tradizionali piscine, qui il visitatore si lascia dolcemente trasportare dalla corrente lungo un percorso sinuoso immerso nel verde. Entrare nell’acqua è già di per sé un piccolo rito. Il calore avvolge immediatamente il corpo, mentre la corrente accompagna senza alcuno sforzo lungo curve, piccoli ponti e zone paesaggistiche curate nei minimi dettagli. Si galleggia lentamente osservando le montagne che circondano la valle, il cielo che cambia colore con il passare delle ore e il profilo dei vigneti che caratterizzano questa parte del Vallese. L’impressione è quella di essere sospesi tra natura e benessere. Il ritmo quotidiano scompare, sostituito dal semplice piacere di lasciarsi trasportare dall’acqua. Particolarmente suggestiva è la permanenza nelle vasche esterne durante l’inverno. Mentre l’aria è fresca e le cime circostanti sono spesso innevate, l’acqua termale mantiene una temperatura piacevolmente costante. Il contrasto crea una sensazione difficile da dimenticare.

Oltre al fiume termale, il complesso propone diverse piscine interne ed esterne, vasche idromassaggio, aree dedicate al relax e spazi per il nuoto. Particolarmente apprezzata è l’area Spa des Bains, riservata agli adulti, che comprende saune, hammam, bagni turchi, zone relax e una vasta scelta di trattamenti benessere e massaggi. Negli ultimi anni l’offerta è stata ulteriormente ampliata con il celebre Mayens du Bien-Être, uno spazio ispirato agli antichi chalet alpini vallesani dove il legno, la pietra e il fuoco creano un’atmosfera autentica e rilassante. Qui la tradizione alpina incontra il moderno concetto di wellness.

Uno dei punti di forza dei Bains de Saillon è la possibilità di soggiornare direttamente all’interno del resort termale. L’Hotel des Bains offre camere moderne e confortevoli con accesso diretto alle strutture termali. Gli ospiti possono così alternare momenti di scoperta del territorio a lunghe pause dedicate al relax senza dover utilizzare l’automobile. Molte camere regalano splendide viste sulle montagne e sui vigneti circostanti. Il soggiorno assume così il carattere di una vera vacanza rigenerante, ideale sia per coppie sia per famiglie. Per chi desidera un’esperienza ancora più esclusiva sono disponibili camere e suite recentemente rinnovate che puntano su comfort, tranquillità e benessere.

Anche la gastronomia contribuisce al fascino della destinazione. I ristoranti del complesso propongono una cucina che valorizza i prodotti del territorio. Non mancano le specialità vallesane come la raclette, i formaggi d’alpeggio, la carne secca e i vini locali provenienti dai vigneti che circondano Saillon. Le grandi vetrate permettono di pranzare o cenare con vista sulle montagne, mentre le terrazze estive offrono un ambiente particolarmente piacevole nelle belle giornate. L’abbinamento tra benessere, cucina regionale e vini del Vallese rappresenta uno degli elementi più riusciti dell’esperienza complessiva.

Scegliere i Bains de Saillon significa anche scoprire una delle regioni più interessanti della Svizzera. A pochi minuti di distanza si trova Martigny, città che negli ultimi decenni si è affermata come uno dei principali poli culturali del Paese. La celebre Fondation Pierre Gianadda ospita regolarmente mostre di livello internazionale dedicate ai grandi maestri dell’arte, attirando visitatori da tutta Europa.

Per gli amanti degli animali e della storia alpina, una visita al Barryland è quasi obbligatoria. Qui si può conoscere da vicino il mondo dei leggendari cani San Bernardo, simbolo dell’ospitalità dell’Ospizio del Gran San Bernardo e protagonisti di una tradizione secolare che continua ancora oggi. La regione offre inoltre una rete straordinaria di sentieri escursionistici, percorsi tra i vigneti, itinerari ciclabili e numerose opportunità per praticare attività all’aria aperta. In primavera e in autunno il clima particolarmente mite rende il Vallese una destinazione ideale per escursioni e passeggiate.

Raramente una destinazione riesce a combinare in modo così armonioso elementi apparentemente diversi. A Martigny e Saillon il visitatore può trascorrere la mattinata tra opere di Picasso, Cézanne o Modigliani alla Fondation Gianadda, il pomeriggio incontrare i cani San Bernardo al Barryland e concludere la giornata lasciandosi trasportare dalle acque calde del fiume termale.

È forse proprio questa combinazione a rendere speciale il soggiorno in questa parte del Vallese. Le montagne fanno da cornice, la cultura stimola la curiosità, la natura invita al movimento e le terme offrono il meritato momento di relax. Chi arriva per una semplice giornata spesso scopre rapidamente che una sola visita non basta. Perché i Bains de Saillon non sono soltanto un centro termale: sono la porta d’accesso a una regione che sa sorprendere, accogliere e far stare bene.

I precedenti articoli sono stati pubblicati il 14 marzo e il 21 maggio.

Testo a cura di Claudio Rossetti


Questo articolo è stato realizzato da Progetti Rossetti, non fa parte del contenuto redazionale.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE