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Con la Centovallina attraverso vallate selvagge

Viaggio culturale tra Locarno, Domodossola e Lago Maggiore
Foto di Sara Daepp, Ticino Turismo, Visit Piemonte
A piedi, sui binari e sull’acqua
Con la Centovallina attraverso vallate selvagge

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Viaggio culturale tra Locarno, Domodossola e Lago Maggiore

INTRAGNA - A volte i viaggi più belli si trovano proprio davanti alla porta di casa. E a volte basta un piccolo treno per immergersi, nel giro di poche ore, in un altro mondo. È esattamente ciò che propone il nuovo viaggio esclusivo: un itinerario di scoperta di tre giorni (27–29 giugno 2026) a bordo della storica Centovallina da Locarno a Domodossola, con rientro sul Lago Maggiore a bordo di una barca privata. Un viaggio tra Svizzera e Italia, tra montagne e laghi, all’insegna della cultura, della storia e della buona tavola.

La Centovallina è da decenni una delle più spettacolari ferrovie a scartamento ridotto d’Europa. Già la partenza da Locarno ha qualcosa di speciale. Lentamente il trenino si mette in moto, lascia alle spalle le palme del Lago Maggiore e si addentra gradualmente nel paesaggio selvaggio delle Centovalli. Profonde gole, torrenti impetuosi, ripidi pendii coperti di castagni e vertiginosi viadotti accompagnano il percorso. Ad ogni curva si aprono scorci su piccoli villaggi di pietra e stretti vicoli. Da oltre cent’anni questa linea collega il Lago Maggiore con la Valle Vigezzo e Domodossola, e continua a farlo con un fascino quasi poetico. È proprio qui che risiede il valore di questo viaggio: non si tratta di correre da una meta all’altra, ma di rallentare, osservare il paesaggio e incontrare persone e storie. Questo è il concetto alla base del nuovo programma di Viaggi Rossetti, creato appositamente nel 2026.

La prima tappa è Verscio. Questo piccolo villaggio delle Centovalli è molto più di un pittoresco borgo immerso tra vigne e castagni. Verscio è strettamente legato alla figura di Dimitri, il celebre clown che qui trovò la sua patria artistica. In compagnia di Masha Dimitri, i partecipanti visitano il Museo Comico e scoprono il mondo poetico del padre. Dimitri sapeva come pochi altri artisti far sorridere e riflettere senza bisogno di grandi parole. La sua arte era universale e profondamente umana. Ancora oggi a Verscio si percepisce l’eredità creativa lasciata dalla Scuola Teatro Dimitri e dalle numerose personalità artistiche che hanno animato il villaggio.

Poco dopo il gruppo raggiunge Intragna. Già da lontano si distingue il celebre campanile, il più alto del Ticino. Il paese è considerato uno dei più belli della regione e sembra essersi fermato nel tempo. Qui Stefan Früh accompagna i partecipanti alla scoperta del Museo delle Centovalli e del Pedemonte. Le sue collezioni raccontano la vita di un tempo in queste vallate: la povertà, l’emigrazione, il contrabbando, il lavoro degli artigiani e dei contadini, ma anche la straordinaria capacità di adattamento delle popolazioni alpine. È proprio questa stretta relazione tra natura e storia umana a conferire alla regione il suo carattere unico.

Più la Centovallina si avvicina all’Italia, più il paesaggio cambia. Le gole si aprono, le vallate si allargano e la Valle Vigezzo appare con i suoi prati curati e i suoi eleganti villaggi. Dopo il confine si raggiunge Re, celebre luogo di pellegrinaggio. L’imponente Santuario della Madonna del Sangue domina il centro del paese e richiama da secoli fedeli provenienti dal Ticino e dal Nord Italia. La storia del santuario risale al XV secolo e continua ancora oggi a rappresentare un importante punto di riferimento spirituale per tutta la valle.

La prima notte è prevista a Malesco, uno dei più affascinanti villaggi della Valle Vigezzo. Vicoli stretti, eleganti case in pietra e piccole piazze conferiscono al borgo un’atmosfera autentica e rilassata. Malesco racconta anche la storia di una valle fortemente legata ai mestieri tradizionali. Particolarmente interessante è la visita al Museo della Pietra Ollare, dedicato alla lavorazione di questa pietra utilizzata per secoli per la produzione di pentole e oggetti d’uso quotidiano. Il secondo giorno, accompagnati da Karin Renzani, si prosegue verso Santa Maria Maggiore, il cuore culturale della Valle Vigezzo. L’elegante località sorprende con le sue ville, le ampie piazze e un’atmosfera quasi aristocratica. Allo stesso tempo custodisce una storia intensa: generazioni di giovani lasciarono la valle per lavorare come spazzacamini in tutta Europa. Il celebre Museo dello Spazzacamino ricorda questa importante pagina della storia locale. I partecipanti visitano inoltre la Casa del Profumo, che racconta la storia dell’Acqua di Colonia e dei legami internazionali sviluppati dagli emigranti e dagli artigiani della valle.

Il viaggio prosegue infine verso Domodossola. Situata ai piedi del Sempione, la città possiede uno dei centri storici più affascinanti del Piemonte. Sotto i portici di Piazza Mercato il tempo sembra rallentare. Eleganti palazzi, caffè storici e negozi tradizionali raccontano secoli di scambi commerciali tra Italia e Svizzera. Passeggiando nel centro storico si scoprono cortili nascosti, edifici di pregio e l’atmosfera unica di una città di frontiera.

Ma il viaggio non termina qui. Dopo il treno e le montagne arriva il momento dell’acqua. Da Intra ci si imbarca su una barca privata per il rientro verso Locarno. La navigazione sul Lago Maggiore offre prospettive completamente diverse: ville storiche, piccoli porti e paesaggi mediterranei scorrono lentamente davanti agli occhi dei viaggiatori. Il rientro sul Verbano costituisce il perfetto contrappunto alle vallate alpine visitate nei giorni precedenti e regala la sensazione di aver vissuto una piccola “Grand Tour” tra Alpi e laghi italiani. Anche la gastronomia avrà un ruolo importante. Durante tutto il viaggio i partecipanti potranno gustare specialità regionali ticinesi e piemontesi, completando così un’esperienza che coinvolge tutti i sensi.

Last minute: per chi decide all’ultimo momento, è ancora possibile partecipare al viaggio esclusivo a Napoli dal 14 al 20 giugno. Il programma prevede la scoperta della spettacolare Costiera Amalfitana, dell’isola di Capri, dell’elegante Ischia e della colorata Procida, in un perfetto equilibrio tra cultura, mare e dolce vita mediterranea. Viaggi Rossetti guarda già anche al 2027. Tra le novità figurano un viaggio culturale nei Paesi Baltici a fine aprile, un tour in Sicilia e alle Isole Eolie nel mese di giugno e il tradizionale trekking da Ascona a Venezia in settembre. In ottobre seguirà un affascinante viaggio in Egitto con soggiorno al Cairo e crociera sul Nilo fino a Luxor. Tornerà inoltre l’ormai classico viaggio in catamarano da Locarno a Milano e Venezia, una delle più suggestive avventure sull’acqua tra Svizzera e Italia.

Testo a cura di Claudio Rossetti


Questo articolo è stato realizzato da Progetti Rossetti, non fa parte del contenuto redazionale.

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