CR
Un panorama mozzafiato
ULTIME NOTIZIE Viaggi & Turismo
ITALIA
2 ore
DopoCovid: l’Alto Adige, alpino e mediterraneo
Nuova serie di reportage dedicato alla ripresa del turismo nel futuro prossimo del dopo-pandemia
SAAS-GRUND
6 gior
Sport invernali con vista su diciotto quattromila
In visita al comprensorio sciistico vallesano Saas-Grund-Hohsaas
SAN BERNARDINO
1 sett
Sci di fondo, uno sport per sfuggire alla massa
Una disciplina sicura, divertente e praticabile sull’uscio di casa
CANTONE
2 sett
Buon viaggio nel 2021!
Ricco programma di viaggi culturali e di studio per riprendere il largo
SVIZZERA
2 sett
Piste, alberghi, piscine e ristoranti aperti in Svizzera?
Svizzera Turismo ha lanciato un nuovo sito per garantire una panoramica nazionale, semplice e completa
LUGANO
3 sett
Assaporate un Natale diverso!
Un viaggio alla scoperta di nuovi sapori, in attesa di ripartire davvero
ASCONA
3 sett
Ticino, dove l’atmosfera mediterranea incontra le Alpi
Il primo sud nel periodo invernale: un mix di neve, acqua e tanto sole
NEWSBLOG
1 mese
Sci in modalità “slow” al ritmo del coronavirus
Una giornata nella regione del Mittelallalin per testare concetti e comportamenti
PARADISO
1 mese
San Salvatore con apertura invernale
Felice Pellegrini: «Vogliamo favorire il turismo cittadino durante il periodo invernale»
URI
1 mese
Andermatt, quando sci fa rima con sicurezza
Il comprensorio sciistico alle porte del Ticino si presenta all’insegna della sicurezza
SVIZZERA
1 mese
Alain Berset: l’inverno avrà luogo in Svizzera!
Un sondaggio dimostra la voglia di sciare in condizioni di sicurezza
TICINO
03.09.2020 - 15:570

Robiei ai piedi del ghiacciaio del Basodino

“Suisse Parc”: alla scoperta di una vera mecca dell’escursionismo

SAN CARLO - Prosegue il mio viaggio alla ricerca delle perle svizzere, questa volta mi trovo nella regione dell’Alta Vallemaggia, alla scoperta dell’ultimo ghiacciaio in terra ticinese. Una meta ideale per trascorrere una giornata in un paradiso naturale. La teleferica rimane in funzione fino al 4 ottobre.

«Il Basodino è il più esteso, il più studiato e il più accessibile tra i ghiacciai del Ticino e rappresenta una testimonianza preziosa dell’evoluzione naturale di un ghiacciaio a sud delle Alpi. Il sentiero glaciologico (un percorso che richiede un buon allenamento) offre lo spunto per conoscere questa stupenda regione d’alta montagna, un ambiente esclusivo con fauna e flora molto ricche», ci svela il glaciologo e meteorologo Giovanni Kappenberger.

L’Alpe di Robiei racconta la storia remota e recente delle genti della Valle Bavona con la bellissima regione che si percorre fino a San Carlo, stazione di partenza della funivia che sale a Robiei. La teleferica che porta a Robiei è stata realizzata dalle Officine idroelettriche della Maggia (Ofima). Questa società, oltre mezzo secolo fa, ha costruito le dighe che accumulano l’acqua necessaria alle centrali idroelettriche della regione.

Il periodo ideale per apprezzare la ricca flora della zona sono i mesi di luglio e agosto, ma anche l’autunno ha i suo fascino. La teleferica che sale a Robiei è in funzione da metà giugno all'inizio di ottobre. La regione è popolata da numerosi animali: stambecchi, camosci, marmotte, lepri, ermellini (rari), topi campagnoli e numerosi uccelli, tra cui la maestosa aquila reale. Alcune baite, cascine e "sprügh" (spazi ricavati sotto grandi massi) ricordano la vitale importanza dell’alpeggio su queste montagne. Vi consiglio una fermata all’albergo-ristorante, situato in una torre dall’architettura davvero particolare, per una pausa o un pranzo in terrazza. Il menu del giorno è davvero buono.

I ghiacciai da secoli esercitano il loro fascino e già alla fine dell’Ottocento Federico Balli fece edificare nel villaggio di Bignasco, all'imboccatura della valle, l’Hôtel du Glacier, per i turisti attratti dal mondo delle Alpi e delle nevi perenni del Basodino. Il "sentiero glaciologico" si snoda in un ambiente alpino fino alla quota di 2430 metri, con partenza e arrivo a Robiei (1890 m). Il percorso inizia alla diga del lago di Zött, raggiungibile in una quindicina di minuti a piedi dalla stazione della teleferica, su strada asfaltata attraversando due brevi gallerie illuminate. Dalla diga il sentiero porta alla sommità della morena orografica destra del ghiacciaio del Basodino (punto più alto), attraversa poi quasi orizzontalmente la grande placconata rocciosa sotto il fronte del ghiacciaio fino alla morena opposta (orografica sinistra) e scende verso Robiei dopo aver superato il corte di Randinascia. Il percorso non presenta difficoltà tecniche particolari, ma alcuni tratti richiedono prudenza, soprattutto nel passaggio di nevai e corsi d'acqua, e rispetto delle indicazioni riportate nella guida. Quale sentiero alpino, con marcatura bianca e rossa, richiede un equipaggiamento adeguato al terreno e alle condizioni meteorologiche dell’alta montagna.

“Suisse Parc” è un’iniziativa del mio blog volta a promuovere le attrazioni svizzere vicine e lontane. Una bussola turistica che nel corso dei prossimi mesi vi accompagnerà attraverso valli, cantoni, villaggi e sulla vetta di montagne, nonché all’interno di musei ed esposizioni. Non esitate a contattarmi per sottopormi le vostre idee, gli itinerari che vi sono particolarmente piaciuti oppure i luoghi che ritenete paradisiaci. Unica condizione: devono trovarsi all’interno della Svizzera, dello “Suisse Parc” appunto.

Testo a cura di Claudio Rossetti

Contatto: newsblog@viaggirossetti.ch

Link utile: www.viaggirossetti.ch


YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-01-15 19:52:38 | 91.208.130.86