Weekend a Genova e Milano tra Rolli e da Vinci

Due weekend tematici per scoprire l’Italia più colta e sorprendente
Due weekend tematici per scoprire l’Italia più colta e sorprendente
LUGANO - Viaggiare non significa soltanto spostarsi da un luogo all’altro, ma immergersi in storie, idee e identità. I nuovi weekend culturali dedicati a Genova e Milano nascono proprio con questo spirito: offrire esperienze profonde, tematiche e coinvolgenti, capaci di unire arte, storia, architettura e tradizioni locali in un formato breve ma intensissimo.
Si tratta di due viaggi distinti, ciascuno con un proprio filo conduttore: Genova e i suoi Palazzi dei Rolli, in programma dal 20 al 22 febbraio 2026, e Milano sulle orme di Leonardo da Vinci, previsto dal 20 al 22 marzo 2026. Entrambe le proposte sono pensate per piccoli gruppi, con un’atmosfera familiare e un numero limitato di partecipanti, per garantire un’esperienza più autentica, raccolta e di qualità.
Genova è una città complessa e affascinante, modellata nei secoli dal mare, dal commercio e dall’ambizione delle sue grandi famiglie aristocratiche. Durante il suo periodo di massimo splendore, tra il XVI e il XVII secolo, la Repubblica di Genova fu una delle principali potenze economiche d’Europa, crocevia di rotte commerciali, capitali finanziari e relazioni diplomatiche internazionali.
Proprio in questo contesto nacque il sistema dei Palazzi dei Rolli, un fenomeno unico nella storia urbana europea. I “Rolli” erano elenchi ufficiali di dimore aristocratiche che lo Stato destinava all’ospitalità di ospiti illustri: sovrani, ambasciatori, principi e alti dignitari. Ogni palazzo era classificato in base alla sua magnificenza, così da offrire un’accoglienza adeguata al rango dell’ospite. Questo sistema rappresentava non solo un obbligo civico per le famiglie nobili, ma anche una straordinaria dimostrazione di prestigio e potere.
Oggi i Palazzi dei Rolli, in particolare lungo l’antica Strada Nuova (l’attuale Via Garibaldi), sono parte del Patrimonio Mondiale UNESCO e costituiscono uno dei complessi di palazzi rinascimentali e barocchi più impressionanti d’Europa. Scaloni monumentali, cortili scenografici, affreschi illusionistici e sale di rappresentanza raccontano la vita, le ambizioni e il gusto di un’aristocrazia cosmopolita.
Il programma genovese non si limita però alla grande architettura. Grande spazio è dedicato anche alla vita quotidiana e alle tradizioni commerciali della città, esplorando i celebri carrugi, il fitto intreccio di vicoli medievali dove da secoli si concentrano botteghe storiche, pasticcerie, drogherie, friggitorie e cantine. Questi luoghi custodiscono il volto più autentico della Genova mercantile, fatta di artigianato, profumi, ricette e racconti tramandati nel tempo. L’esperienza si completa con la scoperta della Genova monumentale, delle sue piazze e delle sue chiese, e con il fascino del Porto Antico, simbolo della vocazione marinara della città e della sua rinascita contemporanea. Tra musei, passeggiate sul mare e scorci costieri, Genova si rivela come una città che unisce storia, eleganza e carattere.
Se Genova racconta la potenza del mare e del commercio, Milano incarna il dinamismo delle idee, dell’innovazione e della creatività. Nessuna figura rappresenta questo spirito meglio di Leonardo da Vinci, che trovò proprio a Milano uno dei luoghi più fertili per il suo genio poliedrico. Leonardo arrivò alla corte di Ludovico il Moro nel 1482 e rimase in città per molti anni, trasformando Milano nel suo laboratorio ideale. Qui lavorò come pittore, ingegnere, architetto, scenografo e inventore, lasciando un’impronta duratura sull’immaginario urbano e culturale della città. A Milano Leonardo realizzò uno dei capolavori assoluti della storia dell’arte, il celebre Cenacolo o Ultima Cena, un’opera rivoluzionaria per la sua profondità psicologica, la composizione innovativa e la capacità di raccontare le emozioni umane in un unico istante drammatico. Ma il suo contributo non si limitò alla pittura: Leonardo studiò l’idraulica dei Navigli, progettò sistemi di regolazione delle acque, immaginò città ideali, macchine avveniristiche e soluzioni architettoniche che anticipavano il futuro.
Il programma milanese segue le tracce del suo pensiero, attraversando luoghi simbolici come il Duomo, Piazza della Scala, la Pinacoteca Ambrosiana, dove sono conservati alcuni dei suoi manoscritti, e il Castello Sforzesco, legato al periodo della sua attività alla corte ducale. Ogni tappa diventa un’occasione per comprendere non solo l’artista, ma anche l’uomo di scienza, il visionario e l’osservatore instancabile della natura.
L’esperienza si estende anche alla Milano contemporanea, esplorando i Navigli, le antiche conche, le trasformazioni urbane e i quartieri moderni come Porta Nuova. A piedi o in bicicletta, la città si svela come un organismo vivo, in continua evoluzione, proprio come Leonardo l’avrebbe immaginata.
Pur essendo due weekend separati, i viaggi di Genova e Milano condividono una filosofia comune: offrire esperienze culturali di alta qualità, lontane dal turismo di massa, in gruppi piccoli e raccolti, dove il dialogo, l’approfondimento e il tempo per osservare fanno la differenza. La partenza per Genova è fissata dal 20 al 22 febbraio 2026, mentre il weekend dedicato a Milano e Leonardo da Vinci si terrà dal 20 al 22 marzo 2026. I posti sono limitati, per preservare l’intimità del gruppo e garantire un’esperienza curata nei dettagli.
Il calendario dei viaggi culturali del 2026 proseguirà con nuove mete affascinanti: un giro della Puglia, un weekend sul Lago di Como, Napoli tra mare e terra, Venezia sulle vie navigabili e un itinerario tra Padova e Trieste. Nuove occasioni per continuare a esplorare l’Italia attraverso la sua storia, la sua arte e le sue identità più autentiche.
Testo a cura di
Claudio Rossetti
Contatto: newsblog@viaggirossetti.ch
Link utile: www.viaggirossetti.ch
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