Marsiglia, colori e creatività lungo la rotta della Costa Smeralda

Diario di bordo tra tecnologia, porti, vita sul mare e gastronomia (seconda parte)
Diario di bordo tra tecnologia, porti, vita sul mare e gastronomia (seconda parte)
MARSIGLIA - La tappa a Marsiglia, a bordo della nave Costa Smeralda, rappresenta uno dei momenti più affascinanti del nostro viaggio nel Mediterraneo. All’alba, mentre il sole illumina lentamente il porto più antico di Francia, la città si svela come un mosaico di culture, storie e contrasti. Marsiglia non è solo un crocevia di popoli e commerci, ma anche un laboratorio artistico a cielo aperto, dove il passato dialoga con il presente attraverso il linguaggio universale dell’arte urbana.
Sbarcati nel cuore della città, ci dirigiamo verso uno dei quartieri più vibranti e autentici: l’area dei graffiti, tra Cours Julien e La Plaine. Qui le strade diventano una galleria permanente, in cui ogni muro racconta una storia diversa. Murales monumentali, stencil poetici, collage e tag si intrecciano creando un paesaggio visivo in continua evoluzione. Camminare tra queste vie significa immergersi in un flusso creativo che riflette l’anima ribelle e cosmopolita di Marsiglia.
Il quartiere dei graffiti ha una storia affascinante. Nato come spazio popolare e multiculturale, è diventato nel tempo un punto di riferimento per artisti, musicisti e creativi provenienti da tutto il mondo. Negli anni Ottanta e Novanta, la street art ha iniziato a trasformare le facciate degli edifici in tele urbane, dando vita a un movimento che oggi rappresenta una delle espressioni artistiche più riconoscibili della città. Le opere non sono solo decorative: affrontano temi sociali, politici e identitari, raccontando le sfide, le speranze e i sogni di una comunità viva e in continua trasformazione.
Durante la nostra passeggiata incontriamo uno dei protagonisti di questa scena: l’artista Poasson. Il suo nome è ormai sinonimo di creatività, ironia e profondità. Poasson si distingue per uno stile unico, in cui colori vivaci e forme fluide si combinano con messaggi simbolici e riflessioni sulla relazione tra uomo, mare e città. Le sue opere, spesso ispirate al mondo marino e alla cultura mediterranea, riescono a fondere poesia visiva e critica sociale in un equilibrio sorprendente.
In occasione della nostra visita, Poasson realizza un progetto espressamente dedicato al nostro gruppo e alla tappa marsigliese. L’opera prende forma davanti ad un grande murales affacciato su una delle piazze più animate del quartiere. Il murale racconta il viaggio come metafora della scoperta: una nave stilizzata che attraversa onde fatte di colori, parole e volti, simbolo delle diverse culture incontrate lungo la rotta. L’artista integra elementi che richiamano Marsiglia, il Mediterraneo e la nostra esperienza a bordo di Costa Smeralda, trasformando il muro in una narrazione visiva personalizzata, intensa e memorabile. Assistere alla creazione dell’opera è un privilegio raro. Poasson lavora con gesti rapidi e sicuri, alternando spray, pennelli e dettagli grafici. Spiega come la street art sia, per lui, un dialogo continuo con la città e con chi la attraversa: un’arte libera, accessibile e in costante movimento, proprio come il viaggio che stiamo vivendo. Il risultato finale è un murale che non solo celebra la nostra tappa a Marsiglia, ma lascia un segno duraturo nel tessuto urbano della città.
Dopo la passeggiata, rientriamo al porto con negli occhi un caleidoscopio di colori e storie. A bordo ci accoglie Costa Smeralda, una nave che rappresenta l’eccellenza della crocieristica moderna. Ispirata allo stile italiano e alla sostenibilità, la nave offre ambienti eleganti, spazi panoramici mozzafiato e un’ampia scelta di ristoranti, bar e aree di intrattenimento. Dalle piscine con vista sul mare al grande Colosseo centrale dedicato a spettacoli e performance, ogni angolo è pensato per regalare comfort, emozione e bellezza. Tra i suoi atout spiccano l’attenzione all’ambiente, grazie all’utilizzo di gas naturale liquefatto, l’offerta gastronomica d’eccellenza con chef stellati, le aree benessere per il relax totale e le esperienze culturali che accompagnano ogni destinazione. Costa Smeralda non è solo un mezzo di trasporto, ma una vera città galleggiante dove il viaggio diventa parte integrante dell’avventura.
Mentre la nave lascia il porto di Marsiglia e si dirige verso il prossimo porto, Barcellona, il mare si apre davanti a noi come una promessa di nuove scoperte. Alle nostre spalle restano i colori dei murales, l’incontro con Poasson e l’energia creativa della città; davanti, la rotta verso un’altra metropoli mediterranea pronta a sorprenderci. Il viaggio continua, sospeso tra arte, mare e orizzonti futuri.
Il precedente articolo di questo reportage è stato pubblicato il 24 dicembre 2025.
La nostra crociera non termina qui, il prossimo porto sarà quello di Barellona. Vi porterò al Park Güell, uno dei luoghi più iconici e affascinanti di Barcellona, un capolavoro dove natura, architettura e fantasia si fondono in un’armonia senza precedenti. Progettato all’inizio del Novecento dall’architetto Antoni Gaudí su commissione dell’imprenditore Eusebi Güell, il parco nasce inizialmente come ambizioso progetto di città-giardino. Anche se l’idea originale non fu mai completata, il risultato è diventato uno dei simboli più celebri del Modernismo catalano. Passeggiare nel Park Güell significa entrare in un mondo onirico, dove le linee rette quasi scompaiono per lasciare spazio a forme organiche, curve sinuose e strutture ispirate alla natura. Il Park Güell è anche e soprattutto un manifesto del pensiero di Gaudí: un’architettura sostenibile ante litteram, perfettamente integrata con il terreno naturale, capace di sfruttare le pendenze, raccogliere l’acqua piovana e valorizzare la vegetazione autoctona. Ogni dettaglio racconta la sua visione: un’arte totale, simbolica, spirituale e profondamente radicata nella cultura catalana. Oggi il parco è Patrimonio dell’Umanità UNESCO e rappresenta una delle esperienze più suggestive di Barcellona. Visitare il Park Güell non è solo un incontro con un grande architetto, ma un vero viaggio nell’immaginazione, dove colore, luce e creatività trasformano lo spazio in poesia.
Testo a cura di Claudio Rossetti
Contatto: newsblog@viaggirossetti.ch










Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.
Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.
Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!