ITB Berlino 2026: la fiera che ridisegna il futuro del turismo

Innovazione, sostenibilità e nuovi scenari globali al centro del più importante appuntamento mondiale dedicato al turismo
Innovazione, sostenibilità e nuovi scenari globali al centro del più importante appuntamento mondiale dedicato al turismo
BERLINO - La nuova edizione della ITB Berlino 2026, ospitata come da tradizione presso Messe Berlin, si conferma il più importante appuntamento mondiale dedicato all’industria dei viaggi. Con migliaia di espositori provenienti da oltre 180 Paesi e regioni, la manifestazione rafforza il proprio ruolo di piattaforma strategica per il dialogo tra istituzioni, operatori turistici, compagnie aeree, hotel, startup tecnologiche e media internazionali. Fondata nel 1966, ITB Berlin ha saputo evolversi nel corso dei decenni, trasformandosi da semplice fiera B2B a hub globale per l’innovazione, la sostenibilità e la trasformazione digitale del turismo. L’edizione 2026 segna un ulteriore passo in avanti in questa direzione, con un programma ancora più ricco di contenuti, incontri professionali e momenti di networking.
Il filo conduttore della ITB 2026 è la sostenibilità applicata, non più intesa come concetto astratto ma come pratica operativa e misurabile. I padiglioni dedicati al turismo responsabile, alle destinazioni “green” e alle certificazioni ambientali hanno registrato un forte incremento di presenze.
Dalle strategie per la riduzione dell’impatto climatico del trasporto aereo ai modelli di gestione dei flussi turistici nelle città d’arte, la fiera ha messo in evidenza come il settore stia passando da una fase di dichiarazioni di intenti a una di implementazione concreta. Numerose destinazioni europee, asiatiche e latinoamericane hanno presentato piani di sviluppo fondati su energie rinnovabili, tutela della biodiversità e coinvolgimento delle comunità locali.
La trasformazione digitale rappresenta un altro pilastro dell’edizione 2026. L’area Travel Technology è stata una delle più frequentate, con aziende specializzate in soluzioni di intelligenza artificiale, big data e automazione dei processi. Dai sistemi predittivi per l’analisi dei flussi turistici alle piattaforme di personalizzazione dell’offerta, l’innovazione tecnologica si conferma leva strategica per aumentare competitività ed efficienza. Le startup hanno avuto un ruolo di primo piano, grazie a pitch session e competizioni che hanno valorizzato nuove idee e modelli di business.
Tra i temi più delicati che saranno al centro della ITB Berlino 2026 vi sarà senza dubbio quello dell’overtourism, fenomeno che negli ultimi anni ha interessato numerose destinazioni iconiche nel mondo. L’eccessiva concentrazione di visitatori in determinati periodi e aree urbane genera pressioni significative sulle infrastrutture, sull’ambiente e sulla qualità della vita dei residenti. Città d’arte, località balneari e siti patrimonio culturale si trovano oggi a dover bilanciare l’indiscutibile valore economico del turismo con la necessità di preservare identità, vivibilità e risorse naturali.
Durante i panel della ITB Berlin, amministratori pubblici, esperti di pianificazione territoriale e rappresentanti dell’industria analizzeranno come il problema non risieda nel numero assoluto di turisti, bensì nella gestione dei flussi. La concentrazione stagionale, la polarizzazione su poche attrazioni altamente mediatizzate e la diffusione degli affitti brevi non regolamentati saranno indicati tra i fattori che amplificano l’impatto negativo.
Le soluzioni che verranno discusse si muoveranno lungo più direttrici: l’introduzione di sistemi di prenotazione e contingentamento per siti ad alta fragilità, la promozione di itinerari alternativi per distribuire i visitatori su territori meno noti, investimenti in mobilità sostenibile e strumenti digitali capaci di monitorare in tempo reale la densità dei flussi. Centrale sarà anche il coinvolgimento delle comunità locali nei processi decisionali, affinché il turismo possa trasformarsi in un’opportunità condivisa e non in una fonte di conflitto sociale.
L’overtourism rappresenterà dunque una cartina di tornasole per il futuro del settore: la crescita non potrà più essere misurata soltanto in termini di arrivi, ma dovrà essere valutata attraverso indicatori di sostenibilità economica, ambientale e sociale. In questo contesto, la ITB 2026 si proporrà come laboratorio di idee e buone pratiche, con l’obiettivo di delineare modelli di sviluppo capaci di garantire equilibrio, resilienza e qualità della vita nel lungo periodo.
Accanto alle sfide economiche e ambientali, la ITB Berlino 2026 potrà offrire anche uno spazio di riflessione sul ruolo del turismo come leva di dialogo internazionale e ricostruzione sociale. In contesti segnati da conflitti e tensioni geopolitiche, lo sviluppo responsabile del settore turistico potrà rappresentare un’opportunità concreta per riattivare relazioni, favorire la cooperazione e sostenere la stabilità.
Paesi come l’Iraq, la Syria e l’Ukraine saranno esempi emblematici di come il turismo, una volta ristabilite condizioni minime di sicurezza, potrà contribuire alla ricostruzione economica e al rilancio dell’immagine internazionale. Attraverso progetti di valorizzazione del patrimonio culturale, itinerari legati alla memoria storica e iniziative di cooperazione pubblico-privata, il settore potrà favorire scambi culturali e occasioni di incontro tra popoli.
In questa prospettiva, il turismo non sarà soltanto un motore economico, ma potrà trasformarsi in uno strumento di diplomazia culturale capace di riaprire canali di comunicazione e promuovere una narrazione fondata su conoscenza reciproca, rispetto e pace.
Uno degli elementi distintivi della ITB Berlino resta la sua capacità di favorire incontri e partnership. Nei giorni della fiera, migliaia di meeting B2B portano alla firma di accordi commerciali e collaborazioni istituzionali. Buyer qualificati, enti del turismo e compagnie aeree sfruttano l’evento per lanciare nuove rotte e pacchetti integrati, confermando la fiera come motore di business concreto.
La ITB Berlino 2026 si svolgerà dal 3 al 5 marzo 2026 presso il Berlin ExpoCenter City di Berlino. La manifestazione sarà aperta dalle ore 10:00 alle 18:00 ed è rivolta principalmente ai professionisti del settore turistico, con registrazione obbligatoria online. La partecipazione alla ITB Berlino richiede la registrazione preventiva attraverso il sito ufficiale della manifestazione. L’accesso è consentito esclusivamente con biglietto digitale, acquistabile online, e badge nominativo. Non è prevista la vendita di ticket in loco. I visitatori devono presentare un documento d’identità valido all’ingresso e, per alcune categorie di accredito, può essere richiesta la prova dell’appartenenza al settore turistico o lo status di studente.
Il quartiere fieristico è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici grazie ai collegamenti con la rete S-Bahn, U-Bahn e autobus urbani. È consigliabile pianificare in anticipo la visita consultando la mappa dei padiglioni e il catalogo espositori disponibile in formato digitale. All’interno della struttura sono presenti aree ristoro, spazi lounge, guardaroba, Wi-Fi gratuito e servizi di assistenza multilingue. Per chi proviene dall’estero, Berlino offre un’ampia disponibilità alberghiera e collegamenti diretti con i principali aeroporti europei e intercontinentali, rendendo l’esperienza della fiera agevole e ben organizzata sotto ogni aspetto logistico.
Testo a cura di Claudio Rossetti
Contatto: newsblog@viaggirossetti.ch
Link utile: www.viaggirossetti.ch
www.instagram.com/viaggirossetti










Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.
Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.
Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!