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Una boa per produrre energia rinnovabile dalle onde del mare

AvanTIUna boa per produrre energia rinnovabile dalle onde del mare

25.11.22 - 08:00
L’Altalena di Archimede della scozzese AWS Energy ha ottenuto risultati sorprendenti in sei mesi di sperimentazione
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Una boa per produrre energia rinnovabile dalle onde del mare
L’Altalena di Archimede della scozzese AWS Energy ha ottenuto risultati sorprendenti in sei mesi di sperimentazione

AWS Energy, società scozzese che si occupa di ricerca e progettazione di sistemi in grado di sfruttare il moto ondoso a fini energetici, ha recentemente reso noto i risultati di sei mesi di sperimentazione della sua Archimedes Waveswing, letteralmente “Altalena di Archimede”. I test della boa sommersa ideata per produrre energia marina rinnovabile hanno sorpreso gli studiosi che hanno riscontrato una performance di circa il 20% superiore rispetto a quanto calcolato.
Il dispositivo, finanziato da Wave energy Scotland (Wes) come parte del programma di sviluppo “Nobel wave energy converter”, si presenta come un grande cilindro metallico disegnato per sfruttare le onde grazie al fatto che può estendersi e chiudersi in acqua, catturando così l’energia che poi dovrà essere trasformata. La boa sommersa, infatti, reagisce alle variazioni della pressione dell’acqua sottomarina causate dal passaggio delle onde e converte il movimento risultante in elettricità tramite un generatore a trasmissione diretta.
Il sistema è adatto per essere utilizzato in profondità superiori a 25 metri come boa singola o per l’integrazione in una struttura multi-assorbitore. Una singola unità può essere configurata per potenze comprese tra 15 kW e 500 kW, mentre un’unità multi-assorbitore può offrire fino a 10 MW da un’unica piattaforma. Sul sito dell’azienda si legge che l’ancoraggio a punto singolo riduce al minimo lo spazio per l’ormeggio, mentre l’argano di bordo e l’attacco dell’ancora a connessione rapida consentono l’autoinstallazione.
La tecnologia è stata messa alla prova nelle acque scozzesi, nell’European Marine Energy Center, nelle Isole Orcadi, istallando un prototipo di 7 metri d’altezza e 4 di diametro. Nei sei mesi di test il dispositivo ha mostrato una potenza media di oltre 10 kW con picchi di 80 kW, superando del 20% le previsioni dello sviluppatore. La sperimentazione ha anche dimostrato che l’Altalena di Archimede può funzionare in condizioni meteorologiche non ottimali e ne ha messo in luce la velocità operativa. Dalla banchina alla piena funzionalità, infatti, sono necessarie meno di 12 ore.
«Questi risultati sottolineano la nostra ferma convinzione che Waveswing sia un vero affare. Anche se siamo sempre stati fiduciosi sul potenziale delle sue prestazioni, è meraviglioso vedere questa fiducia confermata da dati reali. Prestazioni comparabili con quelle di qualsiasi dispositivo per la produzione di energia marina rinnovabile precedente testato sullo stesso sito. Ora stiamo attivamente cercando partner per portarlo sul mercato», ha affermato Simon Grey, CEO di AWS Ocean Energy.
L’attuale fase di test in mare dovrebbe essere completata entro la fine dell’anno ma la società ha già programmato nuove sperimentazioni in altri siti all’inizio del 2023. L’Altalena di Archimede, dunque, potrebbe rappresentare un’ottima alternativa green per produrre energia rinnovabile dal moto del mare.

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