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INDIAEcco le bottiglie di carta che sostituiranno la plastica

10.09.21 - 08:00
Una startup indiana ha sviluppato un innovativo materiale che può essere usato negli imballaggi di prodotti liquidi
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Ecco le bottiglie di carta che sostituiranno la plastica
Una startup indiana ha sviluppato un innovativo materiale che può essere usato negli imballaggi di prodotti liquidi

Si stima che ogni anno 8 milioni di tonnellate di plastica finiscono in mare, causando gravi danni agli ecosistemi marini e all’ambiente. Con l’obiettivo di ridurre l’inquinamento causato dalla plastica, la startup indiana Kagzi Bottles, con sede a Noida, nell’Uttar Pradesh, ha creato un’innovativa bottiglia di carta, realizzata con un materiale compostabile al 100%, che rappresenta un’alternativa sostenibile ed economica ai flaconi e contenitori di plastica monouso.
La startup è stata fondata dalla specialista in elettronica Samiksha Ganeriwal che, consapevole del fatto che in India vengono prodotti 3,3 milioni di tonnellate di rifiuti di plastica all’anno e che questa «avrebbe soffocato ancora di più il pianeta», si è impegnata sin dai tempi dell’università in progetti alla ricerca di soluzioni innovative che mettessero fine al problema della plastica. Ha così dato vita alla sua startup che prende il nome dalla parola hindi kaagaz, ovvero carta, per realizzare appunto contenitori con un materiale completamente riciclabile.
Per essere sostenibile, il progetto doveva basarsi su un modello circolare e per questo motivo le bottiglie vengono realizzate con carta di recupero trasformata in polpa. Nello specifico, il composto viene modellato in due metà, per poi essere rivestito con una soluzione impermeabilizzante a base vegetale e incollate insieme utilizzando la pressa a caldo. L’innovativa tecnologia messa a punto dalla startup indiana fa sì che ogni bottiglia sia impermeabile, resistente e compostabile.
Il prodotto non è ancora in commercio ma si è rivelato già una valida alternativa alla plastica sia dal punto di vista della sostenibilità che da quello economico. A differenza di altre soluzioni, infatti, le Kagzi Bottles potrebbero costare quanto la plastica monouso o persino di meno. «Quando abbiamo controllato le bottiglie di shampoo utilizzate da alcune aziende in India, queste costavano circa 26-30 rupie indiane (0,30 euro). Le nostre bottiglie costano invece circa 19-22 rupie indiane (0,25 euro)», ha affermato Ganeriwal.
Ovviamente all’inizio non è stato semplice. Ganeriwal ha dovuto progettare e fabbricare i macchinari ideali per produrre questa alternativa ecologica partendo da zero. Per fortuna durante il suo percorso è riuscita a trovare le persone giuste che l’hanno sostenuta. «Siamo pionieri nella produzione di bottiglie di carta, ma il viaggio fino a qui è stato segnato da sfide. Tuttavia, grazie alla fede nel nostro prodotto e alla fiducia dei nostri investitori, ora produciamo bottiglie di carta su larga scala. Le nostre bottiglie sono resistenti, compostabili e sono la soluzione alle bottiglie di plastica monouso» ha spiegato la fondatrice.
Secondo l’azienda, queste bottiglie di carta diventeranno presto un punto di riferimento per tutti i tipi di imballaggi sostenibili, e sebbene al momento non possano essere utilizzate per prodotti alimentari, i ricercatori stanno già cercando di sviluppare altre opzioni prive di plastica. «Abbiamo in programma di creare una struttura di ricerca e sviluppo che consentirà alle nuove idee nel settore del packaging di fiorire e diventare realtà», ha concluso Ganeriwal.

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