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Amico Animale
04.09.2019 - 18:400

Stress da rientro, un problema anche per Fido

Dopo le vacanze trascorse magari all’aria aperta è difficile riadattarsi

 

Terminate le vacanze, riposizionarsi sui binari della quotidianità non è facile per nessuno, neanche per i cani. Immaginate di essere Fido e di aver trascorso due settimane nel verde o al mare, scorrazzando all’aria aperta, sempre in compagnia del vostro padrone. Come prendereste l’idea di tornare in un appartamento e trascorrere tanto tempo da soli?

Uno dei sintomi tipici di stress da rientro nei cani è un costante stato di agitazione - il cane va avanti e indietro per la casa, piangendo o abbaiando - o all’opposto uno stato di stasi totale: Fido resta nella cuccia immobile, oppure dietro la porta di casa, se il padrone è uscito. Come rimediare? In questo caso, meglio prevenire, ovvero lasciando il cane da solo per alcune ore anche in vacanza, in modo che si abitui. Se non lo si è fatto, non resta che il dog sitter, che aiuterà a distrarlo dall’assenza del padrone durante la giornata.

Quando siete con lui, inoltre, concedetegli delle lunghe passeggiate, magari la prima al mattino prima di andare al lavoro, in modo che si sfoghi e si rilassi al tempo stesso. Se la situazione è più grave del previsto, rivolgetevi al veterinario: sarà lui a consigliarvi la terapia da rientro più adatta. 

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