Omar Milani
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Schiranna
03.08.2020 - 07:000
Aggiornamento : 18:04

MV Agusta Brutale 1000 RR: un missile a due ruote

La casa della Schiranna ha creato una hyper naked con 208cv che raggiunge i 300 km/h.

È una moto che possiamo guidare con tutta facilità? L’abbiamo provata nel Varesotto.

SCHIRANNA - Nel tragitto verso la sede di MV Agusta provo sensazioni contrastanti tra eccitazione e preoccupazione per la prova della Brutale 1000 RR. D’altronde, con un peso di 186Kg a secco e spinto da un motore quattro cilindri di 998cc che riesce a erogare 208cv a 13.450 giri e 116,5Nm, il nuovo bolide della casa varesina ha una velocità massima di oltre 300 km/h.

Prestazioni da record per la hyper naked di MV.

Arrivato in azienda, resto impressionato dal design della nuova Brutale 1000 RR. Ogni volta che la si osserva, si notano nuovi dettagli curati nei minimi particolari. Si notano immediatamente lo scarico a 4 canne, la “X” rossa all’interno del faro e le appendici aerodinamiche ai lati del radiatore che permettono di “incollare” la moto sull’avantreno. La due ruote, nuova di zecca, monta tutta una serie di apparecchiature da top di gamma che la rendono una “bestia”. Ad esempio le mappe (Sport, Race, Rain, Custom), che la fanno più “docile”, o più aggressiva. O il Traction Control regolabile in otto livelli, che modula l’intervento in funzione dell’angolo di piega. Per quanto riguarda l’impianto frenante, ci sono le pinze Brembo Stylema, 2 dischi anteriori da 320mm di diametro, disco singolo posteriore da 220 mm. La gestione elettronica è invece affidata alla centralina ABS Bosh 9 Plus con Race Mode. Il faro Full Led con luci cornering permette di seguire l’inclinazione della moto e l’angolo della curva. Il grande display 5” dà infine la possibilità di vedere e modificare le diverse impostazioni della moto. Tramite i comandi sul manubrio si possono configurare le modalità di guida (Sport, Race, Rain, Custom: dove è possibile impostare le sospensioni, risposta del gas e altre impostazioni), impostare ABS (disattivato, attivo o Race), Front Lift Control (evita che la ruota anteriore si alza), Tracion Control (in 8 modalità). La posizione di guida è sportiva: il busto in avanti con il peso caricato sui polsi.

Accendo la moto, il suono è tipico MV: cupo e rauco. Non molto forte perché anche il marchio italiano deve sottostare alle norme in vigore.

Inizio la prova in modalità sport per prendere un po’ di confidenza con il mezzo. Il primo impatto è una grande facilità di guida grazie a un bilanciamento ottimale e alla ciclistica che riescono a “domare” il motore da 208cv. E questo fa svanire tutte le preoccupazioni iniziali, facendo cominciare quasi immediatamente il divertimento.

Nonostante l’accelerazione spaventosa, l’erogazione della spinta è fluida e permette di controllare la moto in qualsiasi situazione. La punta massima del motore è di 13’450 giri ma già da 5’000 l’accelerazione è da capogiro. La frizione non è così morbida e per questo motivo apprezzo molto il cambio elettronico che fa egregiamente il suo lavoro sia a salire che a scalare di marcia. La gestione in curva e nei cambi di direzione è molto semplice, si ha la sensazione di guidare con il pensiero. MV è, insomma, riuscita a trovare il modo di poter gestire la potenza con la stabilità di guida. Ottimo lavoro!

Decido di entrare in autostrada per vedere come reagisce. A questo punto premo il tasto di accensione per modificare la mappa in Race. Wow è un missile! Cosa potevo aspettarmi dalla hyper naked di MV? È stabile, incollata all’asfalto e non dà segni di cedimento.

Se proprio dobbiamo trovare qualcosa di negativo, la posizione della chiave è un po’ scomoda davanti al display 5”, la sella è un po’ dura e questo, dopo qualche ora, comincia a farsi sentire. Rispetto a tutto il resto sono comunque bazzecole: restano problemi minori su una moto degna delle superbike. Il prezzo al concessionario è di 31’990 CHF e se potete permettervela li vale tutti! Un bolide che non vorrete più vendere!

Per tornare alla domanda iniziale. È una moto che possiamo guidare con tutta facilità? Assolutamente si!

 

Omar Milani
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