Depositphotos (WDGPhoto)
Una coalizione d'investitori vuole portare alla luce lo sfruttamento dei lavoratori nel settore delle costruzioni.
REGNO UNITO
12.04.2021 - 15:380

La lotta alla schiavitù moderna si allarga alle costruzioni e ai materiali

Una coalizione d'investitori, forte di capitali per settemila miliardi di sterline, allargherà il suo ambito d'azione

LONDRA - Si estenderà al settore delle costruzioni e dei materiali la campagna di una coalizione d'investitori britannici, che sollecita le aziende internazionali a portare alla luce del sole lo sfruttamento dei lavoratori nelle proprie catene di approvvigionamento. 

Schiavitù moderna

Uno sfruttamento che, talvolta, si rivela essere un vero e proprio stato di schiavitù moderna. «Si stima che il settore edile contenga il 18% delle vittime del lavoro forzato nel mondo», ha dichiarato alla Thomson Reuters Foundation Peter Hugh Smith, amministratore delegato di CCLA Investment Management che ha lanciato l'iniziativa "Find It, Fix It, Prevent It" (in italiano "Trovalo, sistemalo, previenilo").

L'edilizia, prosegue Smith, «ha una catena di approvvigionamento complicata che si estende in tutto il mondo» ed è «un settore importante per gli investitori impegnati ad affrontare la schiavitù moderna». In precedenza l'iniziativa, lanciata nel 2019, si era concentrata sul settore dell'ospitalità ma ora ha allargato il suo ambito d'intervento. La coalizione - forte di 56 investitori che complessivamente gestiscono settemila miliardi di sterline (circa 8,9mila miliardi di franchi svizzeri) - inizierà a interagire con le aziende di questi due settori nel terzo trimestre di quest'anno.

Sensibilità in crescita

La sensibilità sullo sfruttamento del lavoro è in aumento, come hanno dimostrato le campagne per le presunte situazioni nello Xinjiang. Sara Thornton, Commissario indipendente per la lotta alla schiavitù del Regno Unito, ha affermato che le aziende devono fare di più per proteggere i lavoratori vulnerabili. «Gli investitori hanno un ruolo fondamentale da svolgere nel garantire che lo facciano».

Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-06-25 00:42:59 | 91.208.130.89