KEYSTONE
Apple dovrà risarcire i dipendenti che ha trattenuto per controlli dopo l'orario di lavoro.
STATI UNITI
17.02.2020 - 13:520

Apple risarcirà i dipendenti per le perquisizioni post-lavoro

I controlli possono portare via da 20 a 45 minuti

NEW YORK - Il gigante informatico Apple dovrà risarcire i dipendenti che ha trattenuto dopo il turno di lavoro, a causa delle perquisizioni che l'azienda mette a punto per contrastare il furto dei dispositivi. Lo ha stabilito in una sentenza la Corte Suprema della California, nell'ambito di un'azione collettiva (class action) mossa dai dipendenti della società nel 2013.

«Il tempo speso nei locali di Apple in attesa e nel corso delle verifiche obbligatorie di borse, pacchetti o dispositivi tecnologici va compensato come orario di lavoro», ha scritto il giudice Tani Cantil-Sakauye nella sentenza, secondo quanto riporta il Los Angeles Times.

La politica di Apple prevede che gli addetti ai negozi vengano sottoposti a ricerche nei loro effetti personali e anche alla verifica dei numeri di serie della "tecnologia personale". Secondo i dipendenti, i controlli possono portare via da 20 a 45 minuti. La decisione della Corte Suprema della California ha effetto retroattivo. L'azione collettiva comprende i dipendenti dei negozi Apple dal 25 luglio 2009 a oggi, vale a dire oltre 12'400 persone.
 
 

Potrebbe interessarti anche
Copyright © 1997-2020 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2020-04-01 19:13:47 | 91.208.130.85