Keystone
ULTIME NOTIZIE Dal Mondo
STATI UNITI
47 min
Coronavirus: negli Stati Uniti torna a salire il numero delle vittime
La tendenza si accompagna a una sequela di record giornalieri di nuove infezioni.
TURCHIA
1 ora
Erdoğan firma il decreto: Santa Sofia è di nuovo una moschea
La decisione arriva a poche ore dalla pronuncia del tribunale amministrativo. Cittadini in festa fuori dall'edificio.
MONDO
2 ore
Una gabola di Facebook sta facendo impazzire diverse app sugli iPhone
La causa è un bug al sistema di accesso del social, usato anche da app come Spotify, Tinder e tante altre
TURCHIA
3 ore
Santa Sofia può tornare a essere una moschea
Il tribunale competente ha annullato il decreto di Atatürk che convertiva il monumento in museo.
FRANCIA
4 ore
Medici senza frontiere è «razzista»
Una lettera firmata da mille collaboratori, per protestare contro le politiche della ong
ITALIA
4 ore
A Lampedusa venti sbarchi in un giorno
In totale nell'isola sono arrivati 618 profughi in 24 ore. Strutture al collasso
SVIZZERA
4 ore
Il criceto europeo è ufficialmente una specie a rischio estinzione
Lo sostiene l'Unione internazionale per la conservazione della natura che teme che fra 30 anni possa estinguersi
ITALIA
5 ore
Accoltellato alla gola a 14 anni con una bottiglia rotta
È l'ennesima lite tra giovanissimi che finisce in violenza nel Varesotto: «Schiaffoni ai genitori dei bulli».
MONDO
5 ore
Applicazioni, utilizzo record durante il lockdown
Tra aprile e giugno ne sono state scaricate 35 miliardi
ITALIA
5 ore
Il Mose al primo test completo. Conte: «Non siamo qui per una passerella»
Era la prima volta che tutte le paratoie mobili venivano azionate contemporaneamente.
POLONIA / STATI UNITI
12.11.2019 - 18:320

Lager nazisti «attribuiti» alla Polonia: Varsavia e Netflix ai ferri corti

Alle autorità polacche non va proprio giù una mappa che compare nella nuova serie documentario "The Devil Next Door". Netflix: «Stiamo seguendo la questione»

VARSAVIA / LOS GATOS - La Polonia è ai ferri corti con Netflix a causa di una cartina del Paese che compare in una nuova serie su un presunto criminale di guerra nazista. Il problema è che nell’immagine (v. più sotto) i campi di concentramento del Terzo Reich, indicati con delle svastiche, risultano (come di fatto sono) all’interno dei confini dell’attuale Polonia, lasciando credere secondo le autorità polacche che Varsavia sia in qualche modo responsabile delle carneficine ivi perpetrate.

«Nel periodo descritto dalla serie “The Devil Next Door” il territorio della Polonia era occupato ed era la Germania nazista a essere responsabile per i campi», scrive il Ministero degli affari esteri polacco su Twitter condividendo la mappa diffusa da Netflix marcata con una croce rossa e una mappa storica della situazione sul terreno nel 1941. «La cartina mostrata nella serie non riflette i reali confini del tempo», aggiunge.

Il «terribile errore» è stato denunciato anche dal primo ministro polacco, Mateusz Morawiecki, in una lettera al ceo di Netflix, Reed Hastings: «Non solo la mappa non è veritiera, ma inganna anche gli spettatori. A quel tempo il mio Paese non esisteva nemmeno come Stato indipendente», ha scritto il premier come riporta la Gazeta. «Credo che questo terribile errore non sia intenzionale e spero che possiate correggerlo al più presto modificando la cartina», continua la missiva. Secondo Morawiecki, una simile rappresentazione dell’Olocausto «coprirebbe i reali responsabili di quei crimini». La Polonia è stata occupata dalla Germania nazista dal 1939 al 1945 e numerosi campi di sterminio, come Auschwitz e Treblinka, si trovano sul territorio dell’attuale Polonia.

Sentita da Reuters, Netflix conferma di essere «al corrente delle preoccupazioni legate alla serie» e assicura: «Stiamo seguendo la questione da vicino». 

Lanciata il 4 novembre scorso, la serie-documentario “The Devil Next Door” narra la vicenda di John Demjanjuk, un americano di origine ucraina che, a partire dagli Anni ‘70, è stato accusato di essere “Ivan il Terribile”, un ex soldato dell’Armata rossa divenuto dapprima prigioniero di guerra e poi spietata guardia del campo di sterminio di Treblinka. Né il processo per crimini di guerra e contro l’umanità tenuto in Israele né quello in Germania hanno condotto a una condanna definitiva dell’operaio di Cleveland presunto criminale nazista. La sua morte è arrivata prima, nel 2012, all’età di 91 anni. Demjanjuk si è sempre dichiarato vittima di uno scambio di persona.        

 

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter


Copyright © 1997-2020 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2020-07-10 18:39:49 | 91.208.130.85