Keystone
STATI UNITI / CINA
17.01.2019 - 07:120
Aggiornamento : 10:49

Huawei: gli Usa avviano un'indagine, la Germania pensa al blocco

Continua la pressione delle autorità occidentale sul marchio hi-tech cinese, si teme il furto di informazioni riservate

NEW YORK - Le autorità federali americane aprono un'indagine penale su Huawei technologies. E la pressione sul colosso delle telecomunicazioni cinese aumenta. L'inchiesta punta ad accertare il presunto furto di segreti commerciali a danno dei partner americani di Huawei, inclusa la tecnologia del dispositivo usato T-Mobile per i test sugli smartphone.

Secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, l'indagine è in una fase avanzata e potrebbe portare ad accuse formali a breve. L'inchiesta rientra negli sforzi dell'amministrazione Trump di perseguire con forza il furto di tecnologie e proprietà intellettuale da parte delle aziende cinesi. E arriva mentre sono in corso le trattative fra Stati Uniti e Cina per disinnescare una possibile guerra commerciale, finora giocata a suon di dazi.

Huawei è nel mirino delle autorità americane da diverso tempo: al colosso cinese e' stato vietato di installare le sue apparecchiature sulle maggiori reti di telecomunicazione americane in seguito ai timori di spionaggio.

Huawei ha negato seccamente le accuse che la vedono come una minaccia alla sicurezza nazionale, spiegando in più occasioni di essere indipendente dal governo di Pechino. Parole che non sono però bastate, mantenendo alta la pressione su Huwaei.

Nelle scorse settimane il suo chief financial officer, Meng Wanzhou, e' stata arrestata in Canada con l'accusa di aver ingannato le banche in merito alle attività della società in Iran. Nei giorni scorsi un dipendente di Huawei è stato arrestato in Polonia con l'accusa di spionaggio.

Anche la Germania pensa al blocco - La Germania starebbe cercando un modo per escludere Huawei dall'asta per lo sviluppo delle nuove reti di telecomunicazione 5G, a causa dei timori di spionaggio per conto del governo cinese. Lo scrive il quotidiano Handelsblatt citando fonti governative.

L'asta per le frequenze è in programma in primavera. L'esecutivo non avrebbe intenzione di bandire determinate aziende dal mercato tedesco, ma piuttosto punterebbe a riformulare i requisiti relativi alla sicurezza per renderli fuori dalla portata di Huawei, escludendo de facto la compagnia cinese. Al vaglio ci sarebbe anche la possibilità di cambiare la legge nazionale sulle telecomunicazioni.

Con la mossa la Germania si allineerebbe a quei Paesi, Usa in primis, che mirano ad escludere Huawei dalle infrastrutture di tlc per i rischi di spionaggio. Nei mesi scorsi il Wall Street Journal ha riferito delle pressioni della Casa Bianca sui Paesi alleati per far fuori Huawei dal 5G.

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