Si tuffa nel lago di Como e non riemerge, morto 15enne

Le ricerche dei soccorritori si sono concluse dopo alcune ore con il tragico ritrovamento del corpo.
MANDELLO DEL LARIO - Un quindicenne ha perso la vita oggi nel lago di Como, in cui si era tuffato da un pontile a Mandello del Lario, in provincia di Lecco. Lo rende noto l'agenzia italiana Ansa.
Non vedendolo riemergere, gli amici hanno dato l'allarme e sul posto sono subito intervenuti i mezzi navali della guardia costiera e l'elicottero dei vigili del fuoco con a bordo i sommozzatori, che hanno recuperato dal fondale il corpo. Sul posto sono presenti anche i carabinieri per ricostruire la dinamica.
«Bisogna fare qualcosa», ha scritto su Facebook il sindaco di Mandello al Lario, Riccardo Fasoli, commentando la tragedia. «Noi ci mettiamo i cartelli, il personale, la polizia locale. Ma qui va spiegato - ha aggiunto - che le regole ci sono perché sono a tutela di tutti. Della vita di tutti. Social, televisione e tutto il resto insegnano a trasgredire, a essere contro. Oggi ha perso la vita un ragazzo, alla ricerca di divertimento, in un posto pericoloso, con divieto di accesso e in un lago che, se non si sa nuotare bene in acqua dolce, è mortale».
«Serve che si faccia qualcosa nelle case e nelle comunità da dove questi ragazzi partono la mattina, per un pomeriggio di divertimento che spesso è già nell'idea che diventi trasgressivo. E basta poco - ha concluso -. Pochissimo».



