Immobili
Veicoli

SUDAFRICAAccusato di terrorismo l'uomo che avrebbe dato alle fiamme il Parlamento della capitale sudafricana

11.01.22 - 14:17
Oggi è apparso davanti alla Corte del magistrato dove, nuovamente, si è dichiarato non colpevole
Afp
Accusato di terrorismo l'uomo che avrebbe dato alle fiamme il Parlamento della capitale sudafricana
Oggi è apparso davanti alla Corte del magistrato dove, nuovamente, si è dichiarato non colpevole

CITTÀ DEL CAPO - La scorsa settimana un incendio è divampato nel parlamento sudafricano. Per spegnerlo, i vigili del fuoco sono rimasti sul luogo per due giorni. Un uomo è stato arrestato in relazione all'accadimento e oggi è comparso davanti alla Corte del magistrato di Città del Capo, dove è stata formulata l'accusa aggiuntiva di terrorismo.

L'uomo attualmente in stato di fermo si chiama Zandile Mafe e ha 49 anni. Al momento si dichiara non colpevole dell'incendio avvenuto la scorsa settimana che ha sventrato la sede dell'Assemblea nazionale e della Vecchia assemblea a Città del Capo. Oggi in tribunale è stata formulata l'accusa di terrorismo nei suoi confronti, in quanto avrebbe piazzato un esplosivo. Questa si aggiunge ai capi d'imputazione quali effrazione, tentato furto e incendio doloso.

L'avvocato Dali Mpofu, che difende il 49enne, ha spiegato alla Corte che il suo cliente è stato sottoposto a una valutazione psichiatrica, da cui è emerso che soffre di «schizofrenia paranoide». Ha pertanto chiesto il suo rilascio su cauzione. Lo Stato, riporta l'Independent Online, vuole che Mafe resti 30 giorni in una struttura di Valkenberg.

NOTIZIE PIÙ LETTE
ULTIME NOTIZIE DAL MONDO