Beve 28 lattine di Red Bull al giorno, diventa cieca
Il caso di Lena Lupari, una 26enne nordirlandese che a causa dell'eccesivo consumo di bevande energetiche si è ammalata di "ipertensione intracranica idiopatica"
LONDRA - Il caso che arriva dal Regno Unito è di quelli clamorosi. Una madre di famiglia di tre figli, Lena Lupari, ha perso la vista a causa del suo consumo eccessivo di bevande energetiche.
Il caso è raccontato dal Dayly Mail ed è stato ripreso dalla Bild-Zeitung, che riferisce delle 28 lattine di Red Bull bevute dalla donna ogni giorno, equivalenti a oltre 3.000 calorie e a 7 litri di liquido. Una lattina di Redbull contiene 80 milligrammi di caffeina, l'equivalente di un caffé (gli esperti consigliano di non superare i 400 milligrami al giorno). Un consumo spasmodico, che si è prolungato per diversi mesi, causando al soggetto una "ipertensione intracranica idiopatica", un disturbo neurologico che si manifesta con diversi sintomi tra i quali la cefalea persistente, la nausea, il vomito e l'ostruzione transitoria e progressiva del campo visivo con una perdita della vista, che può risultare irreversibile.
A metà giugno Lupari ha perso la vista all'improvviso e non era più in grado di alzare la testa. Conseguenza di una malattia che colpisce soprattutto le donne obese tra i 20 e i 45 anni.
La donna, che è arrivata a pesare 165 chili, ha raccontato al quotidiano inglese di "avere bevuto 28 lattine di Red Bull al giorno e di avere consumato un pasto al giorno, alla sera. Solitamente un cibo fast food da asporto o un piatto di pasta".
Lena Lupari ha preso antidolorifici per cinque anni, pensando che soffrisse di una semplice emicrania. Oggi la 26enne è in cura ed è seguita da un dietologo che le ha assolutamente vietato di bere bibite energetiche. Finora ha perso 12 chili e dovrà perderne altri 32.




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