Costruire in sicurezza: pubblicato l’Annuario 2026 degli impresari ticinesi

L’Annuario 2026 aiuta committenti e progettisti a orientarsi tra le imprese edili qualificate in Ticino.
BELLINZONA - È stata pubblicata l’edizione 2026 dell’Annuario degli impresari costruttori ticinesi, strumento pensato per supportare committenti e progettisti nella scelta tra le ditte iscritte all’Albo cantonale.
La normativa cantonale prevede che per lavori edili pubblici e privati con un importo superiore a 30'000 franchi - soglia che scende a 10'000 franchi per opere specialistiche come la posa di acciaio d’armatura, l’esecuzione di casseforme per il calcestruzzo, la costruzione di murature e la posa di sottofondi - ci si debba rivolgere esclusivamente a imprese iscritte all’Albo. In caso contrario sono previste sanzioni e il blocco dei cantieri.
L’annuario raccoglie l’elenco delle imprese di costruzione e degli operatori specialisti iscritti, affiancato da contributi informativi sul settore. Le ditte sono organizzate per distretto e comune, facilitando l’individuazione di partner sul territorio. Per essere ammesse all’Albo, disponibile anche online all’indirizzo www.ti.ch/albo, le imprese devono soddisfare precisi requisiti professionali e personali.
La pubblicazione include inoltre l’elenco delle aziende associate alla SSIC Sezione Ticino, i cui criteri di ammissione sono ancora più restrittivi rispetto a quelli richiesti dall’Albo cantonale, «rappresentando così un’ulteriore garanzia di qualità per i committenti». L’annuario contiene anche una guida pratica per segnalare eventuali situazioni sospette sui cantieri agli organi di controllo competenti.
L’edizione cartacea, edita da Sacchi Edizioni Tecniche & Commerciali SA di Taverne, è stata distribuita gratuitamente a enti pubblici, imprese del settore edile e studi tecnici ticinesi. È possibile richiedere una copia gratuita contattando la SSIC Sezione Ticino (info@ssic-ti.ch; tel. 091 825 54 23).



