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CANTONECostretti in casa a temperature gelide

13.12.21 - 08:39
In molti appartamenti della Svizzera italiana farebbe troppo freddo. Tante le segnalazioni all'Associazione inquilini.
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Costretti in casa a temperature gelide
In molti appartamenti della Svizzera italiana farebbe troppo freddo. Tante le segnalazioni all'Associazione inquilini.
«La responsabilità – sottolinea la segretaria generale Céline Dellagana-Rabufetti – è dei locatori. Guardano solo al guadagno».

LOCARNO - Tirerebbe un'aria gelida in una palazzina della periferia di Locarno. Siamo in pieno dicembre e negli appartamenti la temperatura oscillerebbe tra i 17 e i 19 gradi. A segnalarlo a Tio/20Minuti diversi residenti. Un problema più o meno simile si verifica in uno stabile del Bellinzonese. Con temperature che toccherebbero i 16 gradi. «Non possiamo neanche rilassarci sul divano che rischiamo di prenderci un raffreddore», sostiene un inquilino locarnese che desidera restare anonimo. 

«Ordinaria amministrazione» – Il fenomeno sarebbe piuttosto diffuso nella Svizzera italiana. Tanto che Céline Dellagana-Rabufetti, segretaria generale dell'Associazione inquilini, ammette di ricevere diverse segnalazioni in merito. «Purtroppo è diventata ordinaria amministrazione. Spesso si arriva a queste situazioni perché il locatore preferisce guardare ai propri guadagni piuttosto che al mantenimento della cosa locata». 

Le norme di base – Ma quale dovrebbe essere la temperatura ottimale all'interno di un appartamento in inverno? E come si dovrebbe comportare un inquilino nel caso in cui i parametri di base non fossero rispettati? «La temperatura media – riprende Céline Dellagana-Rabufetti –, secondo le raccomandazioni di “energiesuisse”, dovrebbe essere di 23 gradi nel bagno, 20 gradi nel soggiorno e nel salotto, 17 gradi nelle camere da letto e nel corridoio. Se ci sono temperature insufficienti, si è in presenza di un difetto secondo il diritto di locazione. L’inquilino deve quindi notificare il difetto, meglio se per iscritto. Dopodiché potrà chiedere una congrua riduzione della pigione fino all’eliminazione del difetto. Nel caso in cui subisca un danno, può inoltre chiedere un risarcimento se il locatore ha causato con colpa il difetto».

C'è anche la possibilità di bloccare i pagamenti – La segretaria generale dell'associazione inquilini aggiunge: «Si può arrivare anche al "deposito" della pigione. Bisogna però attenersi alla forma richiesta dalla legge. Ossia fissare un termine e avvertire che se alla sua scadenza non ci saranno cambiamenti, la pigione non ancora scaduta verrà depositata presso l'ufficio cantonale competente (quindi non sarà saldata). E poi si dovrà inviare una istanza all’ufficio di conciliazione e chiedere l’eliminazione del difetto». 

«Vicini agli inquilini» – Tio/20Minuti ha provato a sentire gli amministratori degli immobili segnalati. In entrambi i casi le critiche sono state respinte al mittente. «Qui è tutto a posto», ci dicono dal Bellinzonese. Per quanto riguarda la palazzina di Locarno si precisa: «Noi siamo vicini ai nostri inquilini. Se hanno un problema, sanno dove trovarci. Bisogna anche dire che c'è gente che si rifiuta di cambiare le finestre. Ma vi garantisco che le temperature standard sono rispettate». 

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