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STABIO«Nostro figlio è un bravo ragazzo, non ci crediamo»

15.11.16 - 17:16
La madre del 42enne, reo confesso dell'omicidio di Stabio, non crede alla versione degli inquirenti
«Nostro figlio è un bravo ragazzo, non ci crediamo»
La madre del 42enne, reo confesso dell'omicidio di Stabio, non crede alla versione degli inquirenti

STABIO - «Noi non ci crediamo». La signora E.* ha da poco ricevuto la notizia che suo figlio ha confessato di essere un assassino. Davanti agli inquirenti il 42enne di Coldrerio ha ammesso: è stato lui ad uccidere la cognata Nadia Arcudi, per motivi ancora da accertare. Il movente più accreditato è ora quello passionale - e non economico come sospettato inizialmente - ma per i genitori semplicemente «si tratta di informazioni errate, non può che essere così».

«Momento difficile» - La reazione raccolta da tio.ch-20minuti è quella di una madre distrutta. «È un momento difficile, non ce la stiamo passando bene» commenta la donna, che spiega di non avere «ancora potuto vedere mio figlio dopo l'arresto» avvenuto il 19 ottobre scorso. «Speriamo di poterlo visitare a breve».

«Noi non ci crediamo» - Alla notizia delle ammissioni, rilasciate dal presunto autore dell'omicidio dopo giorni di interrogatori, la madre replica di non avere informazioni precise, ma di una cosa è certa: «Nostro figlio è una persona tranquilla e non avrebbe mai potuto fare una cosa simile». La versione degli inquirenti? «Non importa. È sempre stato un bravo ragazzo che non ha mai avuto problemi con la legge. Noi non ci crediamo».

* nome noto alla redazione 

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