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BELLINZONA

Cristina non ce l'ha fatta

La notizia è giunta al termine della cerimonia funebre di Corrado Mondada
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Cristina non ce l'ha fatta
La notizia è giunta al termine della cerimonia funebre di Corrado Mondada
BELLINZONA - Alla tristezza si aggiunge la tragedia. Al termine della cerimonia funebre al Crematorio di Bellinzona in ricordo di Corrado Mondada, è circolata la notizia, poi confermata dalle autorità, che Cristina Caccia...

BELLINZONA - Alla tristezza si aggiunge la tragedia. Al termine della cerimonia funebre al Crematorio di Bellinzona in ricordo di Corrado Mondada, è circolata la notizia, poi confermata dalle autorità, che Cristina Caccia, una delle due ragazze ferite, è deceduta.

La notizia ha lasciato di sasso molti amici dei quattro giovani. Urla di dolore e sgomento si sono levate nel cimitero, e qualcuno si è sentito male, tanto da essersi reso necessario l'intervento di un'ambulanza. Il console del Marocco è partito immediatamente per Zurigo. "Vi saremo debitori per tutta la vita" avrebbe detto il console marocchino ai parenti e alle autorità ticinesi, accennando al fatto che due degli arrestati dovrebbero essere implicati anche ai tragici attentati di Madrid dell'11 marzo 2004.

Le condizioni sanitarie di Cristina sarebbero peggiorate nelle ultime ore per il subentrare di un'infezione. La giovane era stata sottoposta a numerosi interventi chirurgici per ridurre le conseguenze dell'esplosione. Cristina Caccia, 25 anni compiuti il 17 aprile, stava svolgendo uno stage all’Otaf per poi frequentare la Supsi. È figlia del vicesindaco di Cadenazzo Arnaldo, noto nella regione anche quale vicepresidente della locale società calcistica. E' la seconda tragedia che si abbatte sulla famiglia Caccia, che ha già visto nel passato la scomparsa di un figlio.

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