Furti, danni alla proprietà e pornografia: condannato e espulso

Secondo il Ministero pubblico vallesano l'uomo, cittadino moldavo, avrebbe commesso oltre 120 reati.
MARTIGNY - Un cittadino moldavo è stato condannato oggi a Martigny (VS) a quattro anni e sette mesi di detenzione e all'espulsione dal territorio svizzero per dieci anni. In una procedura abbreviata l'uomo ha confessato 40 reati ai danni di oltre 50 persone e imprese, ma il Ministero pubblico vallesano ha elencato 127 reati.
L'uomo si è riconosciuto colpevole di rappresentazione di atti di cruda violenza, di furto per mestiere e commesso in banda, di danno alla proprietà, di violazione di domicilio, di pornografia, di guida in stato di ebrietà qualificata, di guida senza patente e di numerose infrazioni della legge sulle armi. Gli sono pure state sequestrate due pistole.
Tra gennaio 2022 e marzo 2023 l'imputato ha compiuto da solo o in compagnia di complici svariate infrazioni contro il patrimonio in Vallese (40 casi) e nel canton Vaud.
La sua attività principale consisteva nel rubare biciclette, elettriche e non, a portarle fuori dal territorio svizzero grazie a delle false fatture create da egli stesso e venderle in rete, all'estero.
L'uomo ha già scontato tre anni e un mese e quindi può sperare di lasciare il carcere già l'anno prossimo in caso di uno sconto di pena. Avendo optato per la procedura abbreviata non può presentare ricorso.



