Aereo Swiss evacuato in India, dimessi tre passeggeri

L'ultimo resta invece sotto osservazione, ha comunicato oggi la stessa compagnia.
ZURIGO - Hanno potuto lasciare l'ospedale tre dei quattro passeggeri ricoverati dopo il problema al decollo che ha coinvolto, poco dopo l'una di notte di ieri (le 21.30 di sabato in Svizzera), un aereo di Swiss a New Delhi.
L'ultimo resta invece sotto osservazione, ha comunicato oggi la stessa compagnia.
L'Airbus A330 ha interrotto la procedura di partenza a causa di un malfunzionamento a uno dei motori. A bordo del volo LX147 c'erano 228 passeggeri, quattro bambini in tenera età e tredici membri dell'equipaggio, tutti evacuati per precauzione.
A seguito di questa operazione, in quattro hanno dovuto ricorrere a cure mediche. La maggior parte delle persone ha lasciato il velivolo utilizzando gli scivoli di emergenza. Per chi non poteva servirsene, sono state installate delle scale.
"Una soluzione individuale è stata trovata per ogni viaggiatore per permettergli di proseguire il viaggio", indica in una nota il vettore. "Un'evacuazione è sempre una situazione eccezionale. In caso di dubbio, agiamo con decisione nell'interesse della sicurezza", spiega, citato nel comunicato, il COO di Swiss Oliver Buchhofer.
Per quanto riguarda l'equipaggio, i membri basati a Zurigo sono tornati nella città sulla Limmat stamattina, viene precisato. Non si sa per contro quando l'aereo potrà rientrare in Svizzera.
Al momento, motiva infatti Swiss, si attende l'okay da parte delle autorità indiane. In seguito, i tecnici della compagnia effettueranno un'ispezione approfondita del propulsore, determinando se è necessaria la sua sostituzione. L'incidente non sta pregiudicando le attività di volo e nessun collegamento è stato cancellato in relazione all'episodio.



