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SVIZZERA«Maggio grigio e piovoso, primavera umida»

30.05.23 - 15:14
Scrive MeteoSvizzera: «Nonostante le molte giornate di pioggia, svariate regioni hanno registrato precipitazioni inferiori alla media».
Stephan Bader
«Maggio grigio e piovoso, primavera umida»
Scrive MeteoSvizzera: «Nonostante le molte giornate di pioggia, svariate regioni hanno registrato precipitazioni inferiori alla media».

ZURIGO - «Il mese di maggio è stato spesso povero di sole e piovoso, solamente verso la fine il tempo è risultato un po’ più stabile». Lo scrive nel suo blog MeteoSvizzera. «Nonostante le molte giornate di pioggia, svariate regioni hanno registrato una somma mensile di precipitazioni inferiore alla media. Con il mese di maggio termina una primavera localmente piovosa e caratterizzata da un soleggiamento scarso su gran parte del Paese».

E ancora: «La temperatura media del mese di maggio risulta di 0.4 °C superiore alla norma 1991-2020. In Alta Engadina l’anomalia positiva raggiunge quasi 1 °C. Alle basse quote sudalpine e in Vallese, invece, le temperature sono in linea con la media pluriennale. A partire dal 1900, la temperatura media del mese di maggio ha mostrato oscillazioni periodiche senza una chiara tendenza al ribasso o al rialzo. A partire dalla seconda metà degli anni Ottanta, invece, nel giro di pochi anni si è manifestato un importante riscaldamento di circa 2 °C».

Piogge frequenti
A partire dall’inizio di maggio in Svizzera si è verificato un lungo periodo caratterizzato dalle precipitazioni. Solamente il 3 e il 4 maggio il tempo è risultato soleggiato in tutto il Paese. A nord delle Alpi la fase perturbata è durata generalmente fino al 16 maggio, nella Svizzera orientale fino al giorno successivo. A sud delle Alpi il tempo grigio e umido – seppur con brevi interruzioni – è durato fino al giorno 20.

Localmente si sono verificate precipitazioni molto forti. Il giorno 5 sul Napf sono stati misurati 113 mm in un giorno, il secondo valore più elevato di pioggia giornaliera a partire dall’inizio delle misure nel 1978. Il 16 maggio a Schwägalp – ai piedi del Säntis – sono stati registrati 119 mm, il quarto valore più elevato dall’inizio delle misure nel 1972. Al Sud i quantitativi di pioggia giornaliera più elevati sono stati misurati il 9 maggio con circa 50 mm.

Tempo grigio
Fra l’8 e il 21 maggio in Svizzera il sole è stato merce rara. A sud delle Alpi un po’ di sole si è visto solamente fra il 13 e il 15 maggio.

Lunghi periodi freschi
Fra il 4 e il 9 maggio aria mite e umida è stata sospinta da sudovest verso le Alpi. Le temperature medie giornaliere sono così risultate superiori alla norma 1991-2020 in tutto il Paese.

Fra il 10 e l’11 maggio, invece, la Svizzera è stata raggiunta da una massa d’aria più fresca proveniente da nordovest. A nord delle Alpi ha soffiato la bise e le temperature del giorno 20 sono risultate in modo esteso inferiori alla norma. Le giornate più fredde sono state quelle fra il 16 e il 18 maggio. In montagna le temperature medie giornaliere sono state localmente di 7 °C inferiori alla norma ed è nevicato fin verso i 1400 m.

Tempo estivo
Fra il 21 e il 23 maggio una zona di alta pressione estesa dall’Atlantico all’Europa orientale ha causato un soleggiamento abbondante e innalzato le temperature fino a 24 – 26 °C, al Sud fino a 27 °C, in Vallese fino a quasi 29 °C. I temporali serali hanno completato il quadro di un tempo tipicamente estivo.

Fra il 26 e il 29 maggio il soleggiamento è stato abbondante al Nord, mentre il Sud è stato interessato da aria più umida proveniente da sudest. Al Nord le temperature hanno toccato i 25 – 27 °C e ha soffiato spesso una bise debole o moderata, mentre al Sud a partire dal giorno 27 il soleggiamento è stato ridotto e i temporali talvolta estesi, con temperature massime comprese fra 24 e 28 °C.

Temperatura primaverile nella norma
Con la fine del mese di maggio giunge a termine anche la primavera meteorologica 2023, che comprende i mesi di marzo, aprile e maggio. Su scala nazionale, la temperatura media stagionale risulta superiore alla norma 1991-2020 di 0.2 °C. Nelle vallate più fredde, come ad esempio ad Andermatt, a Samedan o a Sils-Maria, l’anomalia positiva raggiunge 1 °C circa. Per queste regioni si è trattato di una delle dieci primavere più miti a partire dall’inizio delle misure nel 1864.

In alcune regioni tanta pioggia
In alcune regioni del nostro Paese i mesi di marzo e di aprile sono risultati ricchi di precipitazioni, determinando anche una primavera piovosa. Nelle Alpi e nella Svizzera nordorientale i quantitativi di precipitazione stagionale hanno raggiunto in molte stazioni di misura il 130 – 150 % della norma 1991-2020. In Vallese a livello locale è stato superato il 160 % della precipitazione normale. A sud delle Alpi e all’Ovest, invece, le precipitazioni primaverili sono state generalmente inferiori alla media.

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