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SVIZZERASempre più allievi, sempre meno insegnanti

14.08.22 - 12:58
L'allarme dei sindacati nella Svizzera tedesca e romanda: «La carenza di docenti è più grave che mai»
Tipress
Fonte ats
Sempre più allievi, sempre meno insegnanti
L'allarme dei sindacati nella Svizzera tedesca e romanda: «La carenza di docenti è più grave che mai»

BERNA - L'inizio dell'anno scolastico domani nella maggior parte dei cantoni della Svizzera tedesca sarà contraddistinto da una carenza di insegnanti, con sedi scolastiche che devono far capo a docenti senza una formazione adeguata. In Romandia, viene invece evidenziata l'integrazione dei rifugiati ucraini.

Nella Svizzera di lingua tedesca si constata pure un aumento degli allievi: nel canton Argovia, per la prima volta oltre 80'000 ragazzini andranno a scuola, il 10% in più rispetto a sei anni fa.

Nel canton Turgovia, domani sarà il primo giorno di scuola per 31'300 bambini ed adolescenti, con un aumento del 2,2% rispetto all'anno scorso. A questi si devono aggiungere 500 giovani ucraini accolti provvisoriamente, il che corrisponde a una crescita totale del 4% degli effettivi.

Nel canton Zurigo, dove le scuole inizieranno il 22 agosto, 31'500 allievi sono iscritti alla scuola obbligatoria, ovvero 4'500 in più dell'anno precedente. Per 31'500 bambini sarà il primo giorno di scuola.

Numerose sedi scolastiche svizzero-tedesche hanno dovuto assumere personale docente supplementare o senza diploma. Nel canton Berna un insegnante su dieci è sprovvisto di un certificato pedagogico. Ausiliari assisteranno i docenti e il loro carico amministrativo sarà ridotto.

Anche il canton Zurigo ha assunto nell'urgenza centinaia di insegnanti ausiliari. Persone senza diploma potranno dare lezioni eccezionalmente durante quest'anno scolastico.

I sindacati degli insegnanti svizzero-tedeschi e romandi hanno lanciato un grido d'allarme la settimana scorsa. La carenza di docenti «è più grave che mai»: le scuole in Svizzera «scortano» sempre di più i bambini anziché formarli.

A ciò si deve aggiungere l'integrazione dei scolari provenienti dall'Ucraina, il che complica ancor più questa situazione. Nel canton Neuchâtel, uno dei pochi cantoni romandi in cui riprendono le scuole domani, verranno accolti 193 allievi ucraini. Quaranta di loro si trovano in classi a Couvet e a La Chaux-de-Fonds.

Anche nel Giura, il ritorno a scuola - martedì perché domani nei cantoni cattolici è festa - sarà caratterizzato dall'integrazione degli scolari in provenienza dall'Ucraina.

Intanto, proprio in concomitanza con l'inizio dell'anno scolastico una nuova campagna di prevenzione chiede agli utenti della strada di fermarsi per far attraversare gli allievi. La nuova campagna nazionale organizzata dall'Associazione traffico e ambiente (ATA), la Mobilità pedonale Svizzera e dalle organizzazioni partner lancia un appello alla sicurezza a conducenti, genitori, bambini, insegnanti e polizia: «Fermatevi per gli scolari».

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