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ZURIGOChi era la fidanzata del rapitore di Christoph Berger?

12.04.22 - 21:30
Nella sparatoria di Wallisellen è morta anche la compagna del presunto sequestratore.
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Una foto della coppia sui social
Una foto della coppia sui social
Chi era la fidanzata del rapitore di Christoph Berger?
Nella sparatoria di Wallisellen è morta anche la compagna del presunto sequestratore.
Non è chiaro quale ruolo abbia giocato la 28enne nell'episodio che, ad oggi, conserva molteplici tratti oscuri.

WALLISELLEN - Al momento sembrano due le figure centrali nel drammatico epilogo del tentato rapimento di Christoph Berger: BV (38 anni), ucciso in una sparatoria con la polizia a Wallisellen, e il presunto complice, il suo socio in affari TW (34 anni), attualmente un carcere preventivo. Le accuse nei suoi confronti includono il sequestro di persona e la tentata estorsione.

Anche la fidanzata di BV è morta nell'operazione di mercoledì scorso. Secondo i primi risultati, la 28enne è deceduta in seguito a colpo di arma da fuoco esploso dal 38enne.

Stando ai quotidiani di Tamedia, l'uomo ha puntato una pistola alla testa della sua ragazza e ha premuto il grilletto. Poco prima i due erano a bordo di una BMW in un parcheggio sotterraneo. Quando il 38enne ha visto l'unità speciale, avrebbe tentato di invertire la rotta.

Non è chiaro quale ruolo abbia giocato la sua ragazza nel rapimento e se ne fosse a conoscenza. I familiari e gli amici la descrivono come una persona molto amorevole e aperta, vivace e orgogliosa delle sue radici brasiliane. «Era qualcosa di molto speciale. Già da piccola era particolarmente estroversa, ma una brava ragazza. Mi ha sempre trattato con molto rispetto. Sono incredibilmente triste per quello che è successo», riferisce un parente.

«Era noto per essere un no-vax convinto» - Stando a un'amica del 38enne, BV era un uomo «sempre pronto a scherzare, ma dalle opinioni molto rigide». «Lui e la sua ragazza avevano gli stessi interessi e obiettivi. Entrambi volevano avviare un'impresa ed essere autonomi». I due formavano una coppia da circa due anni e il loro rapporto sembrava filare liscio: «Non riesco a spiegarmi perché le abbia fatto una cosa simile», prosegue l'amica.

La coppia appariva felice anche sui social. La 28enne pubblicava regolarmente foto dell'appartamento condiviso a Wallisellen e dei due cani. Non mancavano video di attività condivise con il suo uomo, inclusi viaggi o visite a un poligono di tiro. La passione per le armi è confermata dalla perquisizione nell'appartamento della coppia, che ha rivelato la presenza di un piccolo armamento e diverse munizioni.

Il collega terrapiattista e complottista - Sempre dai social si riesce a cogliere anche una sfumatura della personalità di TW, il presunto complice. Il 34enne appare come un sostenitore della teoria del complotto, un terrapiattista, che condivideva tra l'altro diverse tesi dei corona-scettici. Non è chiaro se la coppia appoggiasse le stesse teorie. Secondo alcuni amici, però, i due si erano dichiarati più volte critici nei confronti della vaccinazione contro il Covid, tanto da suggerire a familiari e conoscenti di non vaccinarsi.

Uno sguardo all'account Instagram della 28enne conferma la tesi. La ragazza seguiva l'associazione "Mass-voll!", dichiaratamente critica verso le misure contro il Coronavirus.

Problemi finanziari - TW e BV avevano fondato una start-up nel marzo 2020, ma l'azienda aveva difficoltà finanziarie. Berger, commentando i momenti del sequestro ha dichiarato: «Il rapitore, mai visto prima di allora, mi ha trattenuto per oltre un'ora. Durante questo periodo di tempo ha tentato di estorcermi una notevole quantità di denaro. L'attenzione del rapitore sembrava essere rivolta esclusivamente ai soldi, non ha fatto riferimento al mio ruolo di presidente della Commissione per le vaccinazioni». Secondo alcune fonti si trattava di una somma a sei cifre.

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