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SVIZZERAIl biglietto del treno era intestato (per sbaglio) a un'altra persona, scatta la multa

11.01.22 - 16:35
Uno studente non si era reso conto di aver acquistato il titolo di trasporto a nome della ragazza
20min/Michael Scherrer
SVIZZERA
11.01.22 - 16:35
Il biglietto del treno era intestato (per sbaglio) a un'altra persona, scatta la multa
Uno studente non si era reso conto di aver acquistato il titolo di trasporto a nome della ragazza

ZURIGO - Un viaggio in treno da Winterthur a Schlieren, entrambe località nel Canton Zurigo, da oltre quattrocento franchi. È quanto si trova costretto a pagare uno studente di 24 anni, come raccontato oggi da 20 Minuten. Il motivo? Era in possesso di un biglietto digitale che non era intestato a lui, bensì alla sua ragazza.

Ma si è trattato di una svista, come assicura lo studente. Il biglietto era stato comprato tramite l'app della comunità tariffale zurighese (ZVV), che pochi mesi prima era però stata utilizzata dalla sua ragazza. E al momento dell'acquisto il giovane non si è reso conto che era ancora memorizzato il nome sbagliato.

Se n'è però reso conto il controllore, che ha emesso una multa da 240 franchi. A questa si è in seguito aggiunto un decreto per “uso improprio di titolo di trasporto”: si tratta di altri 120 franchi di multa e di 50 franchi per le spese procedurali. Totale: 410 franchi.

Non è servito a nulla rivolgersi al servizio clienti FFS. Quest'ultimo ha spiegato al 24enne di avere le mani legate, in quanto il controllore avrebbe agito correttamente. «Eppure - afferma ancora lo studente - ero in possesso del biglietto e ho anche potuto dimostrare che era stato pagato attraverso il mio conto bancario».

Biglietto personale - Lo confermano le FFS: «Il biglietto elettronico presentato era intestato a un'altra persona. Pertanto il viaggiatore non era in possesso di un titolo di trasporto valido» spiega il portavoce Reto Schärli, sottolineando che gli e-ticket sono personali e non trasferibili.

Per il giovane non si tratterebbe inoltre della prima volta. Già nel 2020 sarebbe stato trovato in possesso di un titolo di trasporto intestato a un'altra persona. All'epoca le FFS gli sarebbero tuttavia venute incontro. Ma stavolta è scattata anche una denuncia, conclude Schärli.

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