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GINEVRAPiù bambini in ospedale, ma i sanitari non sono preoccupati

09.01.22 - 08:06
Gli ospedali universitari di Ginevra e del canton Vaud stanno affrontando soprattutto «un'epidemia» di bronchite
Afp
GINEVRA
09.01.22 - 08:06
Più bambini in ospedale, ma i sanitari non sono preoccupati
Gli ospedali universitari di Ginevra e del canton Vaud stanno affrontando soprattutto «un'epidemia» di bronchite

GINEVRA - Aumentano, come aumentano tutti i casi in generale. Ma il fatto che il numero di bambini presenti in ospedale a causa del Covid continui a crescere, non vuol dire, al momento,"allarme". I sanitari, infatti, non sono preoccupati. Soprattutto perché nessun paziente sotto i 16 anni si trova in cure intense per decorsi gravi del virus.

Gli ospedali universitari di Ginevra hanno preso a carico nelle loro strutture nove ragazzi di età inferiore ai 16 anni lo scorso giovedì. Sono stati ricoverati anche altre due minori che lamentavano una sindrome infiammatoria multisistemica da Covid. Tutti e undici sono rimasti e restano nei reparti pediatrici e nessuno di loro ha necessità di cure intense. Come riporta 20 Minutes, non si trovano in condizioni critiche. L’istituzione ha diramato una nota in cui spiega che le infezioni aumentano nella popolazione, così come vediamo una crescita nei casi pediatrici. Di conseguenza, aumentano anche le ospedalizzazioni. La situazione, aggiungono, non è però allarmante, anche se è tenuta sotto stretto controllo.

Ricoverati a Ginevra, ci sono altri sette piccoli pazienti colpiti da una bronchite. Dei casi sono presenti anche nel Centro ospedaliero universitario vodese (Chuv), che è alle prese con diversi minori che accusano febbre e tosse persistenti. I casi di bronchite, definita una vera e propria «epidemia», presi in carico dal Chuv superano il numero di pazienti minorenni Covid, che, conferma il responsabile del reparto pediatrico Mario Gehri, «hanno sintomi relativamente leggeri».

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