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SVIZZERA«Per risparmiare è meglio abbassare la temperatura in casa»

28.12.21 - 12:15
Il prezzo dell'olio combustibile è salito. «Bisognerà fare i conti con più spese» afferma l'Associazione degli inquilini
20min/Simon Glauser
Fonte 20 Minuten / Daniel Graf e Daniel Krähenbühl
«Per risparmiare è meglio abbassare la temperatura in casa»
Il prezzo dell'olio combustibile è salito. «Bisognerà fare i conti con più spese» afferma l'Associazione degli inquilini

ZURIGO - In Svizzera un normale serbatoio per gasolio ha in genere una capacità di circa 3'000 litri. E fino a un anno fa il pieno costava all'incirca 2'100 franchi. Nel frattempo la spesa è invece salita, a livello nazionale, a 3'150 franchi. Si tratta di un incremento del 50 percento. E con il nuovo anno, i proprietari come pure gli inquilini dovranno fare i conti con ulteriori aumenti: con la tassa sul CO2 sui combustibili fossili, per l'olio da riscaldamento ci sarà un rincaro di altri sei centesimi al litro.

È difficile dire a quanto ammonteranno i costi aggiuntivi per proprietari e inquilini, secondo Hans Egloff, presidente nazionale dell'Associazione proprietari fondiari. Se si considera che per una casa monofamiliare di grandezza e standard energetico medi vengono impiegati all'incirca 3'000 litri all'anno per riscaldamento e acqua calda, i costi crescerebbero di oltre 1'000 franchi. «Ma dipende molto da come è isolato l'edificio. Inoltre, chi vive nell'abitazione può tenere i costi sotto controllo attraverso il loro comportamento».

«È possibile ridurre i costi» - Insomma, se da una parte il prezzo dell'olio combustibile sale, dall'altra è possibile gestire i costi cambiando le proprie abitudini. Basti considerare, per esempio, che riducendo la temperatura in casa di circa tre gradi, si risparmia dal 15 al 20% di energia per il riscaldamento. Anche la ventilazione dell'abitazione ha un forte impatto sui costi: «Tenere le finestre ribaltate non ha alcun senso. I locali vengono raffreddati, ma i riscaldamenti continuano a funzionare. E l'aria non diventa davvero più fresca». L'Associazione dei proprietari fondiari raccomanda quindi di aprire tutte le finestre qualche volta al giorno.

Ne è certo anche Carlo Sommaruga, consigliere nazionale socialista e presidente dell'Associazione degli inquilini: «Ci sarà sicuramente un significativo aumento delle spese accessorie. Tutti gli inquilini che non abitano in edifici ben isolati o riscaldati con l'energia rinnovabile ne saranno interessati».

I prezzi di gas e gasolio «vanno tenuti sotto controllo» - «Ogni inquilino dovrà fare i conti con un differente aumento dei costi» afferma Sommaruga. Tutto dipende dagli acconti, dal tipo di caldaia e, come detto, dall'isolamento dello stabile. Sommaruga sottolinea quindi che in Svizzera è necessaria una ristrutturazione energetica degli edifici. «Ma questo non deve avvenire a spese degli inquilini».

Se gli effetti dell'aumento del costo di gas e gasolio per il riscaldamento dovessero diventare finanziariamente insostenibili per gli inquilini, dovrebbero inoltre essere adottate delle misure sociali. «Andrebbe per esempio previsto un controllo dei prezzi» dice ancora Sommaruga.

Questi raccomanda infine di controllare attentamente il conteggio delle spese accessorie e di farla anche verificare all'Associazione degli inquilini. «Inoltre, gli appartamenti sono in genere troppo caldi» aggiunge. «Pertanto si dovrebbe abbassare la temperatura di uno o due gradi e coprirsi meglio».

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