deposit
ZURIGO
09.06.2021 - 18:290

«Il vaccino ai nostri bambini», l'appello dei genitori degli under 12

Per l'associazione Protect the Kids, una nuova ondata del virus potrebbe attecchire proprio grazie a chi non è protetto.

Il portavoce Rui Biagini: «Fino a quando i nostri figli non saranno vaccinati dovremo convivere con il rischio di conseguenze a lungo termine come il Long Covid o la PIMS»

ZURIGO - Tra le categorie maggiormente esposte al virus, durante questa pandemia, c'è sicuramente quella dei bambini. Nel corso della seconda ondata, hanno continuato a seguire le lezioni in loco, senza interruzioni.

Temendo che i loro figli potessero portare il virus in casa, alcuni genitori hanno smesso di mandarli a scuola. Alcuni, intimoriti dagli ultimi allentamenti, sono arrivati a reclamare il vaccino per i loro figli, anche se hanno meno di 12 anni.

Con l'hashtag #ProtectTheKids, diversi genitori stanno facendo pressione sul Governo affinché si muova in tal senso. Richiesta, questa, che non risparmia critiche e accuse. C'è chi, sfruttando la rete, punta il dito contro il ministro della Salute Alain Berset, accusandolo di non aver mantenuto fede alle promesse e di non essere riuscito a proteggere i bambini. «La pianificazione degli allentamenti è incostituzionale perché lascia chi ha meno di dodici anni senza indifeso di fronte all'infezione», si legge.

«I bambini corrono i rischi maggiori» - «I rischi di una vaccinazione sono estremamente bassi rispetto a quelli che si corrono contraendo il Covid», afferma Rui Biagini, genitore oltre che portavoce di Protect the Kids. «Spero che anche i bambini sotto i 12 anni possano al più presto accedere al vaccino. Fino ad allora dovranno convivere con il rischio di conseguenze a lungo termine come il Long Covid o la PIMS (Sindrome di infiammazione multisistemica pediatrica)», prosegue.

Il timore è che in autunno una nuova ondata del virus possa attecchire proprio grazie a coloro che non sono ancora protetti. «I bambini correranno i rischi maggiori perché, a differenza del resto della società, non saranno ancora vaccinati», spiega Biagini. «Trovo irresponsabile che si sia tacitamente deciso di infettare i più piccoli con il Covid. Le eventuali conseguenze sulla loro salute sembra che non vengano nemmeno prese in considerazione».

L'Ufsp esorta i giovani a vaccinarsi - Swissmedic, intanto, ha recentemente approvato il preparato Pfizer anche per i ragazzi dai 12 anni. Secondo il presidente della Commissione federale per le vaccinazioni Christoph Berger, una raccomandazione in tal senso dovrebbe arrivare entro luglio. 

Come sempre non mancano i contrari. La consigliera nazionale UDC Martina Bircher trova discutibile che un bambino di 12 anni possa decidere autonomamente di vaccinarsi contro il Coronavirus, ma non possa fare altrettanto con altre prestazioni sanitarie. «Come genitore, posso avere voce in capitolo su tutte le questioni mediche, ma all'improvviso rimango tagliata fuori quando si parla di Covid».

Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-06-20 18:45:42 | 91.208.130.85