Keystone
Thiam ha promesso che il Cda effettuerà «indagini approfondite» per far luce sulla vicenda.
SVIZZERA
23.09.2019 - 16:420

Credit Suisse ai dipendenti: «Concentratevi sui clienti, non su Khan»

La banca si esprime sul caso del top manager passato ad UBS accusando i media di fare sensazionalismo: Gli eventi non sono stati descritti con precisione»

BERNA - Concentratevi sui clienti, senza prestare fede ai sensazionalismi dei media riguardo al caso Iqbal Khan: è questa - in estrema sintesi - l'esortazione dei vertici di Credit Suisse ai dipendenti della banca, dopo le notizie secondo le quali il top manager - che ha abbandonato l'istituto per passare a UBS - sarebbe stato pedinato.

«Durante il fine settimana Credit Suisse è stata menzionata in diversi media, ma i fatti e gli eventi non sono stati descritti con precisione, in una presentazione guidata dal sensazionalismo», affermano Urs Rohner e Tidjane Thiam, presidenti rispettivamente del consiglio di amministrazione (Cda) e della direzione, in una comunicazione pubblicata sulle pagine intranet dell'azienda.

Il Cda «effettuerà indagini approfondite per andare a fondo degli eventi e portare alla luce i fatti esatti», si legge nella nota. Che come conclusione porta la seguente frase: «Vi incoraggiamo a continuare a concentrarvi sui vostri clienti e a sfruttare la nostra forte posizione negli affari».

Della vicenda riferiscono ormai da venerdì diversi media. Stando alla ricostruzione offerta nel fine settimana da SonntagsZeitung e SonntagsBlick, martedì scorso l'auto su cui si trovava il manager con la moglie è stata seguita nel centro di Zurigo da una vettura con tre individui a bordo. Il 43enne si è accorto di essere pedinato: si è quindi fermato e ha scattato fotografie con lo smartphone. I tre hanno però cercato di strappargli il cellulare e ne è nata una bagarre: i «pedinatori» - se davvero erano tali - sono riusciti in un primo a tempo a fuggire, ma sono poi stati fermati temporaneamente dalla polizia.

Stando ai domenicali si trattava di uomini incaricati dall'ex datore di lavoro Credit Suisse: la banca lo avrebbe ammesso davanti alle forze dell'ordine, scrive la SonntagsZeitung. Sempre secondo i media il loro compito era stabilire se Khan - che con Credit Suisse ha chiuso in giugno - stava cercando di convincere i suoi collaboratori a passare come lui ai servizi di UBS, dove il dirigente con origine pakistane prenderà servizio in ottobre.

La procura pubblica zurighese ha già confermato venerdì che sulla base di una denuncia ha aperto un procedimento penale per coazione e minaccia.

Commenti
 
vulpus 3 sett fa su tio
Ma se così fosse confermato, che credibilità e professionalità assegnare a UBS?
lo spiaggiato 3 sett fa su tio
Affari tra banche...
miba 3 sett fa su tio
@lo spiaggiato Pienamente d'accordo!
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Ultimo aggiornamento: 2019-10-21 13:04:19 | 91.208.130.85