L'Inter ribalta il Como e si cuce mezzo Scudetto sul petto

Le doppiette di Thuram e Dumfries hanno rimontato il vantaggio lariano iniziale firmato da Valle e Paz. I nerazzurri volano a +9 sul Napoli.
Le doppiette di Thuram e Dumfries hanno rimontato il vantaggio lariano iniziale firmato da Valle e Paz. I nerazzurri volano a +9 sul Napoli.
L'Inter ribalta il Como e - visti anche gli altri risultati di giornata - si cuce sulla maglietta (almeno) mezzo Scudetto. Ha quasi dell'incredibile quello che è successo al Sinigaglia, con i nerazzurri che dopo una partita completamente folla si sono imposti per 4-3.
I padroni di casa, miglior difesa del campionato e reduci da sette risultati utili consecutivi in Serie A, dopo 45 minuti sembravano infatti aver messo in cassaforte altri tre punti grazie al tap-in di Alex Valle al 36esimo e alla mortifera ripartenza di Nico Paz al 45esimo. Poi però una zampata di Thuram sui titoli di coda del primo tempo - era il 45'+2' - cambia tutto.
L'Inter nel secondo tempo entra infatti con un piglio diverso e dopo tre minuti lo stesso Thuram sfrutta un errore della difesa lariana per aprire il compasso e disegnare un pallonetto chirurgico che non lascia scampo a Butez. Dopo la doppietta dell'attaccante francese - e un miracolo di Sommer su punizione del solito Nico Paz - arriva il letale uno-due firmato da Dumfries. Con l'esterno olandese che prima insacca di testa sfruttando un cioccolatino di Calhanoglu e poi scaraventa in rete di sinistro un assist di testa di Akanji. Dopo una moltitudine di cartellini gialli - in totale nel secondo tempo saranno sette contro l'Inter e due contro il Como - un rigore trasformato da Da Cunha dà ancora una fievole speranza agli uomini di Fabregas che però non riescono più a battere Sommer.
E allora l'Inter - complice anche i passi falsi di Milan (0-3 contro l'Udinese) e Napoli (1-1 a Parma) - può festeggiare una vittoria fondamentale. Una vittoria che profuma di Scudetto. Quando mancano sei giornate alla fine, gli uomini di Chivu possono vantare 75 punti: 9 più del Napoli e ben 12 più del Milan. Non portare a casa il 21esimo Scudetto sarebbe, a questo punto, un vero smacco. Da parte sua il Como deve cedere momentaneamente il quarto posto - sinonimo di Champions League l'anno prossimo - alla Juventus che ieri è andata a imporsi sul campo dell'Atalanta.








