Zetta, la prima elettrica russa

La mini-car per 2 persone entrerà in produzione entro l’anno
Entro la fine del 2021 entrerà in produzione la Zetta City Module 1, la prima auto elettrica russa. Si tratta di una vettura dal costo contenuto (450mila rubli, pari a 5.600 CHF) che può trasportare due persone: è alimentata da quattro motori per una potenza complessiva di 98 Cv, ma monta una batteria dalle dimensioni ridotte, appena 10 kWh, che assicura solo 180 km di autonomia. Si tratta essenzialmente di un’auto pensata per il trasporto urbano, che non offre grandi prestazioni in termini di velocità (120 km/h quella massima), ma rappresenta una novità importante per un paese in cui, fino a poco tempo fa, la decarbonizzazione non appare sull’agenda di governo e aziende.
Si potrebbe dire che la rivoluzione a emissioni zero procede in Russia, anche se lentamente: altro sintomo del vento che poco alla volta sta cambiando sta nel fatto che anche la Aurus Senat, la limousine utilizzata dal presidente Vladimir Putin, sarà realizzata in una versione a idrogeno entro il 2024.




Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.
Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.
Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!