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ITALIALa verità di Lucio Presta sulla rottura con Amadeus

28.04.24 - 15:17
Il manager racconta come si è arrivati alla separazione prima dell'ultimo Sanremo
IMAGO / Independent Photo Agency Int.
La verità di Lucio Presta sulla rottura con Amadeus
Il manager racconta come si è arrivati alla separazione prima dell'ultimo Sanremo

ROMA - Per Lucio Presta è arrivato il momento di dire la verità. È la versione del noto manager di spettacolo, affidata a un'intervista a Il Giornale, in merito alla rottura del rapporto con Amadeus.

Si parte nel 2020 e con il primo Festival di Sanremo affidato al presentatore. «Ho trascorso alcuni giorni a La Coruña, in Spagna, per scrivere interamente il regolamento che poi lui ha portato in Rai come opera sua». Uno sgarbo? «Non fu importante. Ero felice che il Vertice Rai sapesse che Amadeus era preparato e soprattutto che avevano affidato nelle mani giuste il Festival». Il lavoro per quel Festival procedette «in perfetta armonia» e fu lo stesso per fino al Sanremo numero quattro.

È con la quinta volta, l'edizione 2024, che l'equilibrio si rompe. «due miei stretti collaboratori, accolti da anni non solo nell’azienda ma anche nella mia vita, iniziarono un rapporto diretto e segreto con Amadeus, parlando male del sottoscritto e indicandogli strade professionali che avrebbe potuto sfruttare, violando i segreti dell’azienda per cui lavoravano». Ci sono poi dei presunti episodi, legati a lavoro e compensi, che avrebbero rovinato tutto.

«Ama chiese un nuovo appuntamento, fissato per il 14 dicembre dove mi annunciò la sua intenzione di voler interrompere il rapporto dopo la fine del Festival». Fu lo stesso presentatore ad accelerare i tempi. «Alcuni giorni dopo quell’incontro, Ama mi scrisse un messaggio dicendo che preferiva interrompere subito il nostro rapporto perché la mia presenza lo avrebbe messo a disagio al Festival».

Una fine di una collaborazione professionale che ora è finita nelle mani degli avvocati. Presta ha voluto raccontare la sua verità e «naturalmente ho prove documentali e testimoni», assicura al quotidiano italiano. «Ho voluto chiarirlo perché Amadeus in conferenza stampa ha detto: “Presta sa quello che ha fatto”, lasciando intendere chissà cosa. Altrimenti, come mia abitudine ben conosciuta, non avrei mai parlato della fine del nostro rapporto. La gratitudine è il sentimento della vigilia e la sindrome rancorosa del beneficiato è una sindrome ascrivibile ai nostri giorni e anche ai grandi personaggi».

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