Cerca e trova immobili
ITALIA

Il figlio di Briatore, Ceo a 12 anni di un'azienda che non esiste

Svariati media lo descrivono già come uno dei più giovani amministratori delegati al mondo. Ma è davvero così?
Imago
Il figlio di Briatore, Ceo a 12 anni di un'azienda che non esiste
Svariati media lo descrivono già come uno dei più giovani amministratori delegati al mondo. Ma è davvero così?
ROMA - Ha 12 anni e sarebbe amministratore delegato della Billionaire Bears Nft. È Nathan Falco Briatore e ha aggiunto la sua carica lavorativa nella Bio del suo profilo Instagram. I media italiani, con toni entusiastici, lo descrivono gi&agra...

ROMA - Ha 12 anni e sarebbe amministratore delegato della Billionaire Bears Nft. È Nathan Falco Briatore e ha aggiunto la sua carica lavorativa nella Bio del suo profilo Instagram. I media italiani, con toni entusiastici, lo descrivono già come «uno dei più giovani Ceo al mondo».

Sempre su Instagram, Briatore ha aggiunto al suo profilo il nome della pagina sarebbe direttamente collegata alla sua attività: @billionarebears_nft. Il link non è cliccabile e copia incollandolo nella barra di ricerca si arriva alla pagina del "Nocciolo podcast", zero post, sette follower.

Tornando sulla pagina principale del figlio di Briatore e di Elisabetta Gregoracci, sempre nella bio, si trova un link di OpenSea, un portale attraverso cui avviene le compravendita di Non-fungible token, o Nft. Qui sono effettivamente in vendita 24 "Billionaire Bears", degli orsetti stilizzati in 2D, a un prezzo di partenza di 0,3 Ethereum, che corrispondono a 456 franchi. 

Perciò non si può escludere che Nathan Falco Briatore si sia effettivamente lanciato nel mondo degli Nft. Ma la Billionaire Bears Nft non è registrata sul Registro delle imprese italiano e, cercandola semplicemente su Google, non si arriva a nessun risultato.

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE