Il produttore di Tiziano Ferro: «“Xdono” l'abbiamo scopiazzata»

La confessione di Michele Canova di quella gag poi diventata un successo globale
ROMA - È stata la canzone che ha proiettato Tiziano Ferro nella celebrità musicale, l'inno dal sapore molto americano “Xdono” ha scalato le classifiche - in tutto il mondo - e lanciato pure il suo album d'esordio “Rosso Relativo”.
Eppure, stando al produttore di Ferro intervistato da Rolling Stone, quel successo è figlio tanto di «un gran cu*o» ma anche di una volontaria scopiazzatura: «Fu una marachella, non è più un mistero per nessuno, era proprio presa di peso da un pezzo di R. Kelly», ha raccontato Michele Canova al magazine musicale.
Ma quello fatto al rapper è un furto solo per quanto riguarda suoni e atmosfere: «Copiare, non campionare, altrimenti mi facevano causa», ha continuato Canova. Tanto più che, anni dopo, la lettera dall'avvocato di Kelly arrivò: «Ma con il fatto che l'avevamo risuonata non poterono farci nulla».




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