Britney Spears torna a chiedere che il padre non sia più il suo tutore

Il nuovo avvocato della popstar ha presentato formale richiesta in tribunale
Il nuovo avvocato della popstar ha presentato formale richiesta in tribunale
LOS ANGELES - Lunedì Il nuovo avvocato di Britney Spears ha presentato una mozione per rimuovere Jamie Spears come tutore della popstar. Il documento include una nuova testimonianza, secondo cui il team medico della cantante ha consigliato questo provvedimento, a tutto vantaggio del benessere psico-fisico di Britney. La dinamica padre-figlia è stata definita «non psicologicamente sana» per la salute mentale della cantante dalla sua curatrice, Jodi Montgomery.
La new entry del team legale della 39enne, l'ex procuratore federale Mathew Rosengart (assunto solamente lo scorso 14 luglio) ha giocato così la sua prima carta in questa complessa partita che vede opposti padre e figlia: il primo che pensa che Britney non sia in grado di curare i propri affari, la seconda che accusa il genitore di averle rovinato la vita.
Rosengart ha formalmente richiesto alla corte di rimuovere Jamie Spears e di sostituirlo con Jason Rubin. Si tratta di una «preferenza oggettivamente intelligente per nominare un fiduciario professionale altamente qualificato in questa circostanza». Nello stesso tempo, presentando la petizione Britney non rinuncia ai suoi diritti di richiedere la cessazione della tutela. La strategia è chiara: cambiare tutore in un primo momento, per poi liberarsene del tutto e tornare "libera".
I rappresentanti di Jamie Spears non hanno voluto rilasciare commenti in merito.





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