I genitori di Michele Merlo: «Per me e mia moglie non c'è più un motivo per vivere»

Il padre del cantante ricorda l'ansia e gli attacchi di panico provati dal figlio dopo i no a Sanremo e X Factor
Il padre del cantante ricorda l'ansia e gli attacchi di panico provati dal figlio dopo i no a Sanremo e X Factor
ROMA - È insopportabile il dolore che stanno provando i genitori di Michele Merlo, il cantante italiano morto lo scorso 6 giugno a Bologna dopo essere stato colpito da emorragia cerebrale, causata da una leucemia fulminante.
«Lui era il nostro unico figlio, per me e mia moglie non c'è più un motivo per vivere» ha dichiarato il padre Domenico al settimanale Di Più. «Stiamo insieme da 40 anni, mai avremmo immaginato di dover sostenere una prova così tremenda».
Domenico Merlo ha ricordato il bel legame che è nato con Emma Marrone, che ad Amici fu la coach del 28enne: «È stata come una sorella. C'è stata una visita privata, lei gli ha teneramente portato un mazzo di rose alla camera ardente». Ci sono poi delle belle parole anche per Maria De Filippi, che gestisce il talent show. «Michele era grato a Maria De Filippi e ogni manifestazione di affetto per lui fa sentire meno soli me e mia moglie».
Una bella esperienza per Michele, mentre meno positive sono state quelle con X Factor e il Festival di Sanremo: due esclusioni che hanno ferito Michele. «Questi no gli avevano portato delle crisi di ansia e anche attacchi di panico, ma non ha mai mollato e andava avanti per la sua strada e i suoi sogni».





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