Cerca e trova immobili
REGNO UNITO / STATI UNITI

Harry e Meghan renderanno omaggio al principe Filippo?

Il nome della secondogenita della coppia potrebbe onorare la memoria del consorte della Regina, da poco scomparso
ARCHIVIO KEYSTONE
La secondogenita di Harry e Meghan si chiamerà Philippa?
Harry e Meghan renderanno omaggio al principe Filippo?
Il nome della secondogenita della coppia potrebbe onorare la memoria del consorte della Regina, da poco scomparso
LONDRA - Harry e Meghan potrebbero rendere omaggio alla memoria del principe Filippo al momento della nascita della loro secondogenita. Secondo i bookmaker il nome Philippa sta guadagnando rapidamente terreno rispetto alle altre alternative. «I...

LONDRA - Harry e Meghan potrebbero rendere omaggio alla memoria del principe Filippo al momento della nascita della loro secondogenita.

Secondo i bookmaker il nome Philippa sta guadagnando rapidamente terreno rispetto alle altre alternative. «Il sostegno per la piccola Philippa non mostra segni di rallentamento, e siamo stati costretti a ridurre di nuovo le probabilità che sia il nome della figlia di Harry e Meghan», ha dichiarato Jessica O'Reilly di Ladbrokes, società di scommesse britannica.

Già negli scorsi mesi le cugine di Harry, Zara Tindall e la principessa Eugenia, hanno messo Philip come secondo nome ai propri figli. Ora potrebbe essere il turno dei Sussex.

Altri nomi che vanno forte tra gli scommettitori? Diana (come la madre di Harry), Elisabetta (in onore della regina), ma anche Allegra, Alexandria, Grace, Emma, Rose, Alice e Victoria.

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE