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Foto rubate di Archie, Harry e Meghan denunciano i paparazzi

Dei paparazzi avrebbero usato un drone per invadere la privacy della famiglia
Foto rubate di Archie, Harry e Meghan denunciano i paparazzi
Archivio Keystone
Fonte ats ans
Foto rubate di Archie, Harry e Meghan denunciano i paparazzi
Dei paparazzi avrebbero usato un drone per invadere la privacy della famiglia
LOS ANGELES - Il principe Harry e la moglie Meghan Markle hanno presentato una denuncia contro alcuni paparazzi di Los Angeles che attraverso un drone hanno scattato e poi tentato di vendere foto del loro figlio Archie nel giardino di casa. Lo riport...

LOS ANGELES - Il principe Harry e la moglie Meghan Markle hanno presentato una denuncia contro alcuni paparazzi di Los Angeles che attraverso un drone hanno scattato e poi tentato di vendere foto del loro figlio Archie nel giardino di casa. Lo riporta Skynews.

La coppia si è trasferita negli Stati Uniti da qualche mese dopo un periodo in Canada un cui, raccontano nell'esposto, hanno vissuto in tranquillità fino a quando il Daily Mail non ha rivelato il loro indirizzo. Ed è stato ancora una volta il tabloid britannico a svelare il luogo in cui il duca e la duchessa del Sussex vivono adesso nella città della California.

Harry e Meghan spiegano nella denuncia di «non voler un trattamento speciale e di accettare di essere fotografati in pubblico». Ma di recente sono stati presi d'assalto nella propria casa con elicotteri e droni «fino a sei metri d'altezza e anche tre volte al giorno, dalle 5.30 del mattino fino a sera». Alcuni paparazzi si sono persino intrufolati nella recinzione e tra le siepi per tentare di scattare qualche foto. Un'invasione della privacy, scrivono, «inaccettabile per qualsiasi genitore».

Chi ha tentato di vendere le immagini poi le ha fatte passare per scatti realizzati ad un evento pubblico a Malibu. Ma da quando sono arrivati negli Usa Harry e Meghan non hanno preso parto a nessun evento pubblico con il loro bambino. «Le foto in questione non sono di interesse pubblico», è scritto nella denuncia, «sono soltanto una forma di molestia».

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