KEYSTONE
George Clooney ha definito il razzismo «la pandemia d'America».
STATI UNITI
02.06.2020 - 18:300

Il razzismo «è la pandemia d'America»

George Clooney lancia un appello alla popolazione: bisogna cambiare la classe politica, a partire da Trump

LOS ANGELES - «È la nostra pandemia. Ci ha infettato tutti e dopo 400 anni dobbiamo ancora trovare un vaccino». Parole dure, quelle scritte da George Clooney sul Daily Beast a commento di quanto sta avvenendo in questi giorni negli Stati Uniti.

L'attore, regista e attivista invoca un «cambiamento sistematico» delle forze dell'ordine, della giustizia penale e della leadership politica negli Usa. «Abbiamo assistito mentre esalava il suo ultimo respiro tra le mani di quattro agenti», ha dichiarato parlando della morte di George Floyd e di come questo episodio abbia fatto scattare un'ondata d'indignazione a livello planetario. «Speriamo e preghiamo affinché nessun altro muoia. Ma sappiamo anche che ben poco cambierà. La rabbia e la frustrazione che stiamo vedendo all'opera ancora una volta nelle nostre strade sono giusto un promemoria di quanto poco siamo evoluti come nazione dopo il peccato originale della schiavitù».

Clooney lancia un appello alla popolazione, affinché Donald Trump non venga rieletto alle elezioni di novembre. «Abbiamo bisogno di legislatori e politici» che trattino «i cittadini nello stesso modo. Non leader che alimentano odio e violenza».

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