Keystone
Jens Spahn, ministro tedesco della Salute.
GERMANIA
22.09.2021 - 14:230
Aggiornamento : 15:54

Se non sei vaccinato e finisci in quarantena, il datore non deve pagarti

In Germania sarà così dal 1 novembre, conferma il Governo. Il motivo è che «esiste un vaccino che funziona»

BERLINO - Se il dipendente non può andare a lavorare perché è in quarantena, in quanto non vaccinato, al datore è concessa la facoltà di non versargli lo stipendio. È questa la misura che entrerà in vigore a partire dal primo novembre in Germania. 

Lo ha deciso il governo tedesco, che lo ha comunicato oggi per bocca del ministero della Salute Jens Spahn. La motivazione, riporta lo Zeit, è da ricercare nel fatto che - a oggi - «esiste un vaccino per il coronavirus che funziona». Sono previste eccezioni, nei casi in cui una persona può dimostrare di essere parte dei soggetti per i quali non è raccomandato.

Al momento questa misura, particolarmente severa nel contesto dell'Unione Europea, è già in vigore in diversi Länder. È stata estesa in tutta la Germania «per evitare un'eccessiva disomogeneità e disparità di trattamento».

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